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Schengen Italia-Spagna, cosa succede dopo la scadenza del blocco

I controlli italiani con la Spagna scadono il 1° settembre. Quelli disposti da Madrid restano invece fino al 7 settembre

Schengen Italia-Spagna, cosa succede dopo la scadenza del blocco

I controlli temporanei introdotti dall’Italia sui collegamenti provenienti dalla Spagna scadono il 1° settembre 2026, salvo una nuova decisione del governo. Madrid ha invece fissato al 7 settembre la scadenza delle verifiche sui passeggeri in arrivo dall’Italia.

Schengen Italia-Spagna: quando finiscono i controlli

La Commissione europea indica per l’Italia il periodo dal 1° agosto al 1° settembre 2026 per i controlli temporanei alle frontiere interne aeree e marittime con la Spagna. La misura era stata introdotta dopo il massiccio ingresso di migranti nell’exclave spagnola di Ceuta.

Il Viminale aveva precisato che le verifiche erano mirate soprattutto ai cittadini di Paesi terzi provenienti dalla Spagna. Per i cittadini italiani, spagnoli e degli altri Paesi dell’Unione europea non erano state introdotte restrizioni alla libertà di viaggio.

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Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, intervistato dall’ANSA il 21 agosto, aveva auspicato una revoca dei controlli “al più presto”, collegandola però alla scomparsa delle condizioni di rischio che avevano determinato il provvedimento.

Se non arriverà una nuova notifica, dal 2 settembre i collegamenti dalla Spagna verso l’Italia torneranno quindi alle normali regole previste nell’area Schengen.

Schengen Italia-Spagna: perché Madrid terminerà i controlli il 7 settembre

Madrid ha introdotto una misura distinta in risposta alla decisione italiana. L’ordine pubblicato sulla Gazzetta ufficiale spagnola stabilisce controlli sui voli e sui collegamenti marittimi provenienti dall’Italia dalle 00 del giorno 8 agosto fino alle 24 del 7 settembre.

Il provvedimento prevede espressamente che la scadenza determini la cessazione automatica dei controlli. Una proroga richiederebbe una nuova decisione motivata e una valutazione aggiornata dei rischi per sicurezza e ordine pubblico.

Per alcuni giorni potrebbe quindi verificarsi una situazione asimmetrica: niente più verifiche straordinarie per chi arriva in Italia dalla Spagna, mentre Madrid potrebbe continuare a effettuare controlli sui passeggeri provenienti dall’Italia fino al 7 settembre.

Per chi viaggia resta comunque consigliabile avere con sé carta d’identità valida per l’espatrio o passaporto. Schengen elimina normalmente i controlli sistematici alle frontiere interne, ma non l’obbligo di poter dimostrare la propria identità.

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