
Il consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge contenente misure urgenti per la scuola, l’università e la ricerca. Il pacchetto di misure contenute nel decreto legge approvato dal Consiglio dei Ministri vale 400 milioni a regime. Lo ha detto il ministro dell’Istruzione Maria Chiara Carrozza, spiegando che per il 2014 vi saranno 305 milioni e 400 per il 2015.
ASSUNZIONI – Per garantire la continuità nell’erogazione del servizio scolastico agli alunni disabili, si autorizza l’assunzione a tempo indeterminato di oltre 26mila docenti di sostegno.
BONUS MATURITA’ – Cancellato già da quest’anno il contestato bonus maturità. Nella tornata di test d’ingresso alle facoltà a numero chiuso in corso in questi giorni non si terrà dunque conto del voto conseguito all’esame di Stato. “Abbiamo ritenuto che quel bonus creasse delle disparità”, ha detto il presidente del Consiglio. Il ministro dell’Istruzione ha spiegato che “una commissione è attualmente al lavoro per definire proposte alternative per la valorizzazione del percorso scolastico”.
VIETATE LE SIGARETTE ELETTRONICHE – Non sarà più possibile fumare sigarette elettroniche negli ambienti scolastici. Per i trasgressori, secondo quanto si apprende, sono previste sanzioni pecuniarie.
STUDENTI STRANIERI – Un articolo del provvedimento estende il permesso di soggiorno alla durata della frequenza di corsi di studio o di formazione generale. “Una norma fatta apposta per cercare di essere attrattivi nei confronti di chi viene dall’estero”, ha spiegato il capo del governo. Più operatori scolastici – “Per il funzionamento delle scuole, nel decreto c’è l’inizio della soluzione della questione del personale Ata. Dal primo gennaio partiranno le assunzioni” ha annunciato Enrico Letta. “Le nostre scuole sono in drammatica carenza” e la ripresa delle assunzioni “è un fatto molto significativo, perché la carenza non poteva continuare”.
SCUOLA: LETTA, RITORNA IL DIRITTO ALLO STUDIO,LIBRI MENO GRAVOSI – “Ci tengo a dire che finalmente ritorna e riesiste l’impegno per il diritto allo studio. Cosi’ il premier Enrico Letta spiega le norme contenute nel decreto legge contenente misure urgenti per l’istruzione. “Abbiamo voluto dare le prime risposte, perche’ le attese sono moltissime, poi ne verranno altre successivamente – ha dichiarato Letta – L’anno scolastico inizia in modo significativo”. Le prime risposte – ha precisato sono dirette agli studenti, per l’applicazione del principio della costituzione del diritto allo studio per studenti medi e universitari. In particolare l’impegno e’ a ridurre il peso del costo dei testi scolastici.
