Tre secondi potrebbero costarvi da 150 euro a 216 euro e 6 punti della patente. Si tratta della durata della luce gialla del semaforo, o meglio, del limite minimo di tempo oltre il quale scatta la multa. Lo ha deciso la Cassazione che in una sentenza ha ribadito che in quei tre secondi “l’automobilista il tempo sufficiente per decidere se fermarsi o no”.
Va detto che il Codice della Strada non prevede in maniera esplicita una durata minima del giallo, ma dice che con quella luce le auto non possono oltrepassare i punti stabiliti per l’arresto, a meno che vi si trovino così vicini da non poter più frenare in sicurezza.
C’è da aggiungere però che una Circolare del Ministero dei Trasporti stabilisce che il tempo minimo di durata del giallo non può mai essere inferiore a tre secondi, che è esattamente il tempo di arresto di un’auto che viaggia a 50 chilometri orari.
