L’ex direttore generale del Fondo monetario internazionale Dominique Strauss-Kahn torna davanti ai giudici per un nuovo scandalo a luci rosse dopo quello che nel 2011 gli costò poltrona e carriera politica.
Comincia oggi a Lille il processo per il ‘caso Carlton’, dal nome dell’hotel secondo l’accusa al centro di un “circolo del vizio internazionale” che organizzava festini hard in Francia, Belgio e New York.
Strauss-Kahn sarebbe stato tra gli organizzatori ed è accuato di aver partecipato ad orge con decine di escort: “C’erano sette, otto, ragazze intorno al letto. Niente preservativi. Lui camminava nudo…”. Testimonianze choc di chi ha partecipato.
Assieme a lui, davanti ai giudici transalpini sfilerà una colorita lista di co-imputati, tra cui spiccano un commissario di polizia, due gestori di hotel di lusso e soprattutto Dominique Alderweireld, alias ‘Dodo’, tenutario di un bordello appena al di là della frontiera belga e accusato di essere il principale ‘fornitore’ delle escort che animavano le serate da un lato e dall’altro dell’Atlantico.

