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Skoda entra nei grandi SUV elettrici con Peaq

Skoda entra nei grandi SUV elettrici con Peaq

Škoda Peaq debutta come grande SUV elettrico a sette posti, con oltre 600 km di autonomia e tecnologie da ammiraglia.

Con il nuovo Škoda Peaq, il marchio ceco entra per la prima volta nel segmento dei SUV elettrici di grandi dimensioni, una fascia di mercato finora presidiata soprattutto dai costruttori premium. La notizia è rilevante perché amplia il raggio d’azione di Škoda oltre i tradizionali territori di accessibilità, spazio e razionalità, portando il brand in una zona più alta del mercato, dove contano autonomia, tecnologia, comfort e capacità di intercettare famiglie numerose, professionisti e clienti aziendali. Con sette posti, oltre 600 chilometri di autonomia dichiarata e una lunghezza superiore a 4,8 metri, Peaq diventa la nuova ammiraglia 100% elettrica della Casa.

L’arrivo di Peaq dice molto sulla strategia industriale di Škoda. Il marchio non abbandona la propria identità, costruita su praticità e rapporto qualità-prezzo, ma prova a trasferirla in un prodotto più grande, più tecnologico e più ambizioso. In un mercato elettrico europeo ancora condizionato da prezzi elevati, infrastrutture di ricarica non omogenee e clienti prudenti, un SUV a sette posti con lunga autonomia può diventare uno strumento importante per convincere chi cerca un’auto familiare elettrica senza rinunciare a spazio e versatilità.

Il nuovo modello misura oltre 4,8 metri e ha un passo di quasi tre metri, proporzioni che lo rendono il SUV più grande mai proposto da Škoda. La scelta di puntare su abitabilità e bagagliaio non è casuale: nel segmento dei grandi SUV elettrici, lo spazio interno è uno degli argomenti più forti, soprattutto per chi deve sostituire una monovolume, un grande SUV termico o una vettura aziendale da lunghi viaggi. Nella configurazione a cinque posti, Peaq offre un bagagliaio da 890 litri, il più capiente della gamma Škoda, a cui si aggiunge un frunk da 37 litri per cavi di ricarica o piccoli oggetti.

La piattaforma tecnica punta a coprire esigenze diverse. Il comunicato indica due tagli di batteria, da 63 kWh e 91 kWh, con quest’ultima definita come la più grande mai montata su un’elettrica Škoda. In Italia sono previste due varianti di motorizzazione, con potenze da 150 kW a 220 kW, e la possibilità di scegliere tra trazione posteriore e trazione integrale. È una gamma costruita per tenere insieme due mondi: da un lato chi cerca efficienza e autonomia, dall’altro chi vuole più prestazioni, maggiore sicurezza su fondi difficili e una dotazione coerente con il ruolo di ammiraglia.

L’autonomia superiore a 600 chilometri è uno degli elementi centrali del progetto, perché colloca Peaq tra i modelli elettrici pensati non solo per la città o per l’uso pendolare, ma anche per i viaggi a medio e lungo raggio. In questa direzione vanno anche la guida one pedal e la ricarica bidirezionale, due funzioni che rendono l’auto più integrata nella vita quotidiana. La prima permette di semplificare la guida, soprattutto in ambito urbano, sfruttando la rigenerazione in decelerazione. La seconda apre invece alla possibilità di utilizzare l’energia immagazzinata nella batteria anche all’esterno del veicolo, un tema sempre più importante nella relazione tra auto elettrica, casa e rete energetica.

Sul piano del design, Peaq adotta il linguaggio Modern Solid, basato su linee pulite e minimalismo formale. La nuova firma luminosa a T, anteriore e posteriore, rafforza l’identità visiva del modello, mentre il coefficiente aerodinamico di 0,249 conferma il lavoro svolto per ridurre la resistenza all’avanzamento, elemento decisivo per consumi e autonomia. Debuttano inoltre due soluzioni inedite per Škoda: le maniglie a filo e il tetto panoramico con Dynamic Shade Control, il più grande mai montato dal marchio.

L’abitacolo è uno dei punti chiave della vettura. Škoda descrive Peaq come una sorta di salotto su ruote, e al di là della formula comunicativa il posizionamento è chiaro: l’obiettivo è offrire un ambiente da grande vettura da viaggio, non semplicemente un SUV elettrico spazioso. Il pacchetto Relax aggiunge sedili anteriori ventilati e con funzione massaggio, poggia-gambe ergonomici, impianto audio premium Sonos e un’app dedicata al benessere. È un insieme di dotazioni che mostra la volontà di avvicinare Škoda a un pubblico più esigente, senza rinunciare alla concretezza che tradizionalmente caratterizza il brand.

La tecnologia di bordo conferma questo salto di categoria. Il centro dell’abitacolo è un sistema di infotainment basato su piattaforma Android, con display verticale da 13,6 pollici, una novità per Škoda. Al debutto anche il sistema audio premium a 16 altoparlanti sviluppato con Sonos, mentre la ricarica wireless da 25W per due telefoni integra illuminazione e magneti per migliorare il posizionamento dei dispositivi. Sono dettagli che contano perché il livello di connettività è ormai una delle variabili che influenzano la percezione di qualità di un’auto, soprattutto nei modelli elettrici di fascia alta.

Importante anche il pacchetto di assistenza alla guida. Peaq include di serie in Italia Travel Assist 3.0Top Area View 360°, Intelligent Park Assist e sistemi come Front Assist, Crossroad Assist, Turn Assist e Side Assist. I dieci airbag, compreso quello centrale e quelli laterali posteriori, confermano l’attenzione alla sicurezza passiva. Per famiglie e flotte aziendali, questi contenuti possono incidere sia sulla scelta d’acquisto sia sul valore residuo del veicolo.

La variante Sportline, disponibile fin dal lancio, servirà invece a intercettare chi cerca un’immagine più dinamica. Gli accenti neri lucidi, il tetto nero bicolore, i fari LED Matrix, la fascia luminosa anteriore e gli interni scuri con sedili sportivi collocano questa versione nella parte più emozionale dell’offerta. La possibilità di abbinarla a tutte le propulsioni conferma la volontà di non limitare l’allestimento sportivo alle sole motorizzazioni più potenti.

Per Škoda, Peaq è quindi più di un nuovo modello. È un prodotto di posizionamento, pensato per alzare la percezione del marchio e completare la gamma elettrica nella fascia superiore. Per il mercato, rappresenta un ulteriore segnale dell’allargamento dell’offerta BEV verso formati più familiari e versatili. Per i consumatori, la questione sarà concreta: prezzo, tempi di ricarica, autonomia reale e valore nel tempo diranno se il nuovo grande SUV elettrico saprà trasformare le sue promesse tecniche in un’alternativa credibile ai modelli termici e ibridi di pari dimensioni.

Scheda

  • Modello: Škoda Peaq
  • Categoria: SUV elettrico di grandi dimensioni
  • Posti: sette
  • Lunghezza: oltre 4,8 metri
  • Passo: quasi 3 metri
  • Autonomia dichiarata: oltre 600 km
  • Batterie: 63 kWh e 91 kWh
  • Potenza: da 150 kW a 220 kW
  • Trazione: posteriore o integrale
  • Bagagliaio: 890 litri in configurazione a cinque posti
  • Frunk: 37 litri
  • Tecnologie principali: Travel Assist 3.0, Top Area View 360°, fari LED Matrix, infotainment Android da 13,6 pollici
  • Funzioni EV: guida one pedal e ricarica bidirezionale
  • Versione: Sportline disponibile dal lancio
Skoda entra nei grandi SUV elettrici con Peaq
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