“Ho conosciuto l’onorevole Martelli. Ma rimasi perplesso sia per quello che diceva di volere fare sia per i suoi rapporti con una parte della Dc con cui aveva stretto numerosi accordi”. Lo ha detto il collaboratore di giustizia Angelo Siino, ex “ministro” dei lavori pubblici di Cosa nostra, rispondendo alle domande del pm Nino Di Matteo, al processo per la trattativa Stato-mafia.
“Martelli l’ho visto nel 1987: venne a casa mia a Palermo e mi chiese di votare e cercare voti per lui”, ha sostenuto Siino, e ricordando quello che gli disse il politico ha proseguito: “Martelli aggiunse di essere sempre stato un liberale e che queste leggi (il carcere duro, ndr) non sarebbero mai passate. Io ascoltavo il tutto, ero una sfinge. Ma anche molto perplesso”.
Rapporti tra Ciancimino e Provenzano – I rapporti di Vito e Massimo Ciancimino con Bernardo Provenzano e le conoscenze con gli ambienti politici siciliano: di questo sta parlando il collaboratore di giustizia Angelo Siino nella quarta udienza del processo per la trattativa Stato-mafia dedicata alla sua deposizione. Nell’aula bunker dell’Ucciardone a Palermo Siino risponde dinanzi alla Corte d’assise presieduta da Alfredo Montalto alle domande del pm Nino Di Matteo. Presente anche il sostituto Francesco Del Bene.
Ciampi citato come teste a processo Borsellino quater – L’ex presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, e’ stato citato fra i testi chiamati a deporre lunedi’ 10 novembre davanti alla Corte d’Assise di Caltanissetta nell’ambito del quarto processo per la strage di via D’Amelio. La Corte sara’ in trasferta a Roma, nell’aula bunker del carcere di Rebibbia. Oltre a quella di Ciampi, per lunedi’ sono previste la deposizione anche dell’ex ministro della Giustizia, Giovanni Conso, e dell’ex capo del Dap, Adalberto Capriotti. Per martedi’ 11 novembre sono stati invece citati, l’ex presidente della Camera Luciano Violante e Nicolo’ Amato, anche lui in passato a capo del Dap.
