La polizia tedesca ha sventato un attentato dell’Isis che avrebbe dovuto aver luogo nel centro di Berlino, ad Alexanderplatz. Anche l’area del Checkpoint Charlie, frequentatissima dai turisti, sarebbe entrata nel mirino dei terroristi. A riferirlo sono fonti investigative citate dai quotidiani Bild e Tagesspiegel, che riportano anche di almeno tre sospetti finiti in manette, tutti algerini e membri di un gruppo di almeno 5 persone. I tre erano registrati come rifugiati siriani.
L’operazione della polizia ha avuto luogo a Berlino, e in altre localita’ della Germania: sono stati setacciati anche vari centri di accoglienza per rifugiati nelle citta’ di Hannover e Attendorn, rispettivamente negli Stati federati di Bassa Sassonia e Renania Nord Westfalia. Uno degli arrestati era ricercato alle autorita’ di Algeri per i suoi legami con l’Isis: “Le ricerche mostrano che era stato addestrato militarmente in Siria”, ha detto Stefan Redilich, portavoce della polizia. L’altro aveva documenti di identita’ falsi, ed e’ stato fermato nel quartiere berlinese di Kreuzberg. Non e’ ancora chiaro il motivo del terzo fermo, quello di una donna.
Il doppio degli agenti per le strade e tolleranza zero a Colonia durante il Carnevale, per evitare incidenti come quelli delle aggressioni di Capodanno di cui furono vittime almeno 700 donne. Lo ha annunciato il sindaco Henriette Reker in una nota. Saranno 2.000 gli agenti impegnati e la polizia assicura che “agiremo contro qualsiasi violenza, indipendentemente dalla religione e dall’origine dei colpevoli”. La vigilanza sara’ fafforzata in tutta la citta’ con un aumento delle telecamere di sicurezza e con dei “veicoli speciali” che saranno messi a disposizione della polizia.
