Ancora una volta il gesto di un folle,ragazza ucraina di 27 anni che era alla guida della Mercedes coinvolta nell’incidente nel ravennate in cui sono morte due ragazze di 17 e 18 anni in gravi condizioni due ragazzi di 21 e 22 anni la ragazza alla guida aveva nel suo sangue un tasso alcolemico 1,5 grammi/litro arrestata e accusata per omicidio colposo. Da un pezzo è giunto il momento che la società civile tutta si ribelli a questa guerra, la più grave di tutte le guerre in atto, ancor di più perché si combatte in casa nostra! Perché mai le telecamere dei nostri telegiornali non fissano per qualche giorno il proprio obiettivo sulle nostre strade? Perché i nostri giornali informano soltanto di chi muore trafitto da un proiettile, “esploso” da un’arma, dimenticando spesso chi viene ucciso da un’autovettura impazzita? Anche quest’ultima può essere utilizzata alla stessa stregua di un’arma. Non vi sono “morti di A” e “morti di serie B”, sopra a tutto c’è la vita, sacra e inviolabile.
Maledetti, maledetti, maledetti!!! Tutti coloro che quotidianamente consentono questo scempio. Politici incapaci, pusillanimi, intorno a quel tavolo, adagiati su quelle comode poltrone, smettetela di indugiare vi sono “morti di A” e “morti di serie B”, sopra a tutto c’è la vita, sacra e inviolabile. Maledetti, maledetti, maledetti!!! Tutti coloro che quotidianamente consentono questo scempio. Politici incapaci, pusillanimi, intorno a quel tavolo, adagiati su quelle comode poltrone, smettetela di indugiare i di legge, pacchetti o “pacchettini” per la sicurezza stradale, che all’esito di ogni iter parlamentare vediamo puntualmente svilire negli obiettivi. Basta!!! Vergogna!!! Confidiamo in prossimi fatti, le parole non ci interessano più.
il Vice Presidente Nazionale Giovanni Delle Cave (Papà di Eros)
Associazione Europea Familiari e Vittime della Strada – Onlus
P.S. Purché serva a dare rilevanza alla tragedia, se in questa lettera ne ravviserete i presupposti, vi esorto a denunciarmi.
