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16 aprile. Ma l'anno è il 2014. Il primo posto libero per una visita cardiologica è tra poco più di un anno. Sconvolta una ottantatreenne veneta, che ha prenotato l'appuntamento all'ospedale di Rovigo. Aveva bisogno di fare un'ecografia cardiaca. La donna, infatti, soffre di fibrillazione. La figlia: "Sono sconvolta, in ballo c'è la sua vita. Nell'attesa fa in tempo a morire".

La denuncia è stata fatta proprio dalla figlia che, vista l'età, aiuta l'anziana madre nell'organizzare gli appuntamenti con il medico. La donna racconta la sua storia a Il Gazzettino di essere "rimasta allibita. E' una cosa davvero vergognosa. Uno fa in tempo a morire. Ho chiamato al centro di prenotazione e mi dicono che per una visita di controllo più eco-cardiogramma all'ospedale di Rovigo bisognerà aspettare il 16 aprile 2014".

L'anziana non ha avuto infarti ma è cardiopatica e "sotto farmaci, io cui dosaggio deve essere controllato con costanza", spiega sempre al Gazzettino sua figlia. "Dalle ultime analisi i valori non erano buoni e dunque è necessario fare un controllo. Può capitare che debba vedere il medico anche ogni 5-10 giorni". L'appuntamento comunque è stato rifiutato: "Ora vedremo che fare".

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