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Cronache
Usa, giustiziata Lisa Montgomery. Prima donna nel braccio della morte dal 1953

Lisa Montgomery è stata giustiziata in Usa

Lisa Montgomery è stata giustiziata. La 52enne americana condannata per aver ucciso Bobbi Jo Stinnett, incinta all'ottavo mese, è stata uccisa con un'iniezione letale nel carcere di Terre Haute, in Indiana. La pena capitale era stata stabilita nel 2007 da un tribunale del Missouri. A riferirlo è il dipartimento di Giustizia. Lisa Montgomery è la prima donna per cui viene eseguita una condanna a morte negli Stati Uniti dal 1953. Secondo il Death Penalty Information Center, l'ultima donna giustiziata dal governo federale è stata Bonnie Heady, uccisa nella camera a gas nel 1953 per aver rapito e ucciso Bobbie Greenlease, il figlio di appena 6 anni avuto in tarda età da un ricco magnate automobilistico di Kansas City, insieme al fidanzato tossicodipendente e alcolista.

La Corte Suprema ha dato il via libera

La Corte Suprema dà il via libera dopo che con il voto contrario dei tre giudici di orientamento progressista, aveva respinto gli ultimi ricorsi degli avvocati. I legali avevano chiesto una nuova perizia psichiatrica affermando che Montgomery era incapace di intendere e di volere a causa delle violenze subite da bambina e non era quindi punibile con la pena di morte. Lunedì, 12 gennaio, un giudice federale aveva ordinato di sospendere l'esecuzione su richiesta della difesa. In seguito al ricorso del dipartimento di Giustizia, il tribunale d'appello aveva quindi chiesto l'intervento della Corte Suprema. Kelley Henry, legale di Montgomery, ha definito la decisione di andare avanti con l'esecuzione un "crudele, illegale e superfluo esercizio di potere autoritario". 

Gli Stati Uniti hanno ripreso le esecuzioni capitali dopo una pausa di 17 anni

Montgomery, che non riusciva ad avere figli, aveva selezionato la sua vittima online e la scelta era caduta su Bobbie Jo Stinnett, un'allevatrice di cani ventitreenne. Montgomery si era recata a casa di Stinnett con la scusa di dover acquistare un cucciolo, l'aveva strangolata a morte e le aveva squarciato il ventre per estrarre il feto di otto mesi, una bambina sopravvissuta alla tragedia. La piccola, chiamata Victoria Jo Stinnett, oggi è adolescente e vive con il padre. Gli Stati Uniti hanno ripreso le esecuzioni capitali lo scorso luglio dopo una pausa di 17 anni. Da allora, 10 persone sono state sottoposte a iniezione letale. Questa settimana saranno giustiziati altri due uomini la cui esecuzione era stata sospesa dopo che avevano contratto il Covid-19.

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