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Valentino Rossi, si va verso l'archiviazione per le accuse alla compagna del padre: ora però spunta anche la sorellastra
L'incidente probatorio ha confermato che Graziano Rossi era capace di gestire il proprio patrimonio

Valentino Rossi, si va verso l'archiviazione per la denuncia nei confronti della compagna del padre. Nella contesa familiare si inserisce però anche la sorellastra del centauro
Nei giorni scorsi Valentino Rossi ha denunciato Ambra Arpino, compagna del padre Graziano, per circonvenzione di incapace. La 54enne era stata accusata dal campione delle due ruote di aver sottratto 200mila euro in dodici anni al padre che soffre di un principio di Alzheimer.
Sia Graziano che Ambra Arpino, che nel frattempo hanno confermato l'intenzione di sposarsi prima dell'estate, avevano dichiarato che la somma era stata volutamente donata dal 71enne alla compagna per pagare il mutuo per la casa in cui prima viveva nella zona di Villa Betti. Uno dei tre bonifici destinati al pagamento del prestito, sarebbe stato addirittura versato dallo stesso Valentino nel periodo in cui era amministratore di sostegno del padre, ruolo che gli era stato poi revocato.
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La scorsa settimana si è svolto l'incidente probatorio che ha sancito come Graziano Rossi fosse capace di intendere e di volere e quindi in grado di gestire il suo patrimonio. “Le valutazioni toccheranno alla collega Irene Lilliu, ma posso dire che in casi come questo, e cioè in presenza di una denuncia per circonvenzione d’incapace, le perizie mediche sono dirimenti”, ha dichiarato il procuratore Marco Mescolini.
La questione però non è chiusa. Come riporta La Repubblica, nella contesta familiare Ambra Arpino ha inserito anche l'altra figlia di Graziano Rossi, Clara, avuta dal secondo matrimonio. La musicista 29enne riceve ancora un assegno mensile dal padre, che avrebbe già comunicato al giudice di voler ritirare. Si allarga quindi la battaglia per il patrimonio di Graziano, che nel ruolo di manager del figlio ha comunque accumulato diversi milioni di euro.
