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Vicenza, creata una zona a luci rosse

prostituzione

Non solo Amsterdam. Ora anche Vicenza ha il suo quartiere a luci rosse. Sono gli effetti della nuova norma dell’amministrazione comunale. Le prostitute saranno confinate  nelle due aree industriali a est e ovest della città veneta. Con un escamotage: il sesso a pagamento sarà vietato in tutte le altre zone della città. Pena multe da 500 euro per le lucciole e i loro clienti. “E’ il primo caso in Italia”.

La mappa del divieto alla prostituzione di strada, spiega il Corriere del Veneto, è tratteggiata lungo i confini della perimetrazione realizzata per il piano contro l’inquinamento acustico: il nuovo divieto interessa tutte le aree abitate, mentre rimangono fuori solo le due aree industriali. Ed è qui, dunque, che le prostitute potranno continuare a contrattare con i clienti ed essere al riparo, almeno, dalle multe salate inflitte dai vigili, che su tutto il resto del territorio comunale potranno staccare verbali da 500 euro nei confronti delle donne trovate a prostituirsi lungo le strade dei vari quartieri. Il provvedimento deciso dall’amministrazione comunale, continua il Corriere del Veneto, dovrà passare al vaglio del consiglio comunale, che ne discuterà nei prossimi giorni.