Il Governo ordina lo stop immediato della pubblicita’ che evoca il femminicidio. “In data 28 marzo – dichiara il Ministro per le pari opportunita’ Elsa Fornero – ho immediatamente provveduto a chiedere all’Istituto per l’autodisciplina pubblicitaria il ritiro della pubblicita’ dello “straccio magico” visibile nei cartelloni affissi nelle strade della citta’ di Napoli. Pubblicita’ siffatte, che prendono spunto dal drammatico fenomeno del “femminicidio”, oltre a svilire l’immagine della donna, istigano ad ingiustificati e gravissimi comportamenti violenti. L’attenzione per le donne ed i loro diritti – conclude il Ministro – passa anche attraverso una pubblicita’ corretta che non svilisca la loro dignita’”.
LO SPOT – Un uomo seduto su un letto e accanto il corpo di una donna apparentemente senza vita. L’uomo ha in mano uno straccio rosa. La donna ha le gambe divaricate e sullo sfondo c’è un’ombra di un braccio alzato con un coltello in mano. E’ polemica in Campania per i cartelloni pubblicitari che si ispirano al femminicidio.
Si tratta della pubblicità di uno strofinaccio prodotto dalla Clendy, un’azienda di Casoria specializzata – come si legge sul sito – in “prodotti per la casa e cura della persona”. Lo slogan pare fugare ogni dubbio: “Elimina tutte le tracce”. La donna della foto sembra davvero essere appena stata uccisa, lo spunto sembra proprio il femminicidio.Altrettanto macabra la versione “femminile” della campagna, in cui i ruoli di vittima e assassino sono capovolti.

