di Alessandra Peluso

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PROGRAMMA: SABATO 25 MAGGIO 2013:
DOMENICA 26 MAGGIO 2013:
Albergo Diffuso Rococò, via Ciaia n.18, Martina Franca
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Fucine Letterarie, in collaborazione con LietoColle Libri e con il Patrocinio del Comune – sabato 25 e domenica 26 Maggio 2013 – nell’ambito della manifestazione “Martina Franca nel Settecento”, presenta a Martina Franca “A Sud del Sud dei Santi. Sinopsie, Immagini e Forme della Puglia Poetica. Cento anni di Storia Letteraria”.
Si tratta di una mole di lavoro che ha coinvolto una decina di critici. È curato dall’abile e istrionico Michelangelo Zizzi, edito da LietoColle, massima espressione dell’editoria poetica nazionale, rappresenta il più completo organo di classificazione e conoscenza critica della poesia pugliese, che ha costruito il midollo spinale delle cosiddette linee orfiche o borboniche contro quelle lombarde o fiorentine.
Il saggio rilancia integralmente la poesia meridionale all’interno di una dialettica storico-critica che si è assopita dopo l’Unità d’Italia nel pretesto ideologico di una discrasia tra Sud e Nord.
Michelangelo Camelliti – editore LietoColle – sostiene da sempre la poesia, considerata dai più incerta: «Se la poesia vive le incertezze e le contraddizioni del linguaggio iniziatico e del dire sotterraneo in questo tempo di in-accoglienze, rappresenta al contempo uno straordinario strumento di conoscenza dell’alterigia attraverso i sensi primari consentiti dal verso». Camelliti, il nuovo Camus della poesia, scorge il sole nel “Mediterraneo”, nei territori e nelle parole del Sud del Sud del mondo.
“A Sud del Sud dei Santi. Sinopsie, Immagini e Forme della Puglia Poetica. Cento anni di Storia Letteraria” è un’antologia poetica che ingloba numerose voci rimaste inascoltate, voci di poeti i cui echi hanno varcato ogni confine come ad esempio Anacreonte, Ludovico Ariosto, Vittorio Bodini, Alda Merini, Salvatore Quasimodo, Attilio Bertolucci, Sandro Penna, Claudia Ruggeri fino ai versi degli attuali Maurizio Cucchi, Stefano Donno, Antonio Errico, Giampaolo Mastropasqua, Pasquale Vitagliano.
È un’opera che il “Sud” reclamava da tempo ed è diventata realtà fulgida, feconda, dal valore inestimabile che lascerà senza dubbio traccia nelle anime sensibili e attente disperse nel globo e che si identificano nella poesia. Ognuno saprà scorgere in ogni voce della Puglia poetica il proprio spirito dionisiaco che danzerà indomito, rapito dal canto di anime amanti.
Non resta che lasciarsi coinvolgere e travolgere dalla passione del Mediterraneo nelle giornate del 25 e del 26 maggio 2013 dove tra presentazione dell’opera, workshop poetico e reading dei poeti pugliesi non ci sarà né spazio né tempo per assopire anima o mente.

