e l’ex calciatore Fabio Galante
tra i sostenitori delle staffette ‘Mario Negri’
Una parte della quota di iscrizione delle staffette apparentate all’Istituto
servirà a sostenere alcuni progetti di ricerca dell’IRCCS ‘Mario Negri’

Trauma cranico: E’ la prima causa di morte e di disabilità nei giovani e attualmente non esistono terapie efficaci. In Istituto un gruppo di ricercatori si dedica a studiare nuove terapie utilizzando cellule staminali e farmaci mirati a proteggere le cellule nervose.
SLA (sclerosi laterale amiotrofica): E’ una malattia neurodegenerativa grave e rara, che si manifesta negli adulti provocando un poco alla volta la paralisi dei muscoli scheletrici e quelli della respirazione. In istituto abbiamo individuato alcune cause di questa malattia e stiamo elaborando strategie terapeutiche che possano bloccarla.
Arresto cardiaco: L’arresto cardiaco è un evento improvviso determinato da un blocco della funzione cardiaca. Le immediate pratiche di rianimazione salvano solo il 40%dei casi, ma la sopravvivenza si riduce ulteriormente al 10-15% per successive complicanze cardiache e cerebrali . In Istituto sono in corso studi sperimentali e clinici volti a migliorare la sopravvivenza dopo arresto cardiaco ed a ridurne le complicanze neurologiche.
Danni da assunzione di sostanze dopanti: L’Istituto è impegnato a studiare e a diffondere, soprattutto tra gli adolescenti, le conseguenze dei gravi effetti collaterali prodotti dalle pratiche dopanti, spesso illusorie, sempre dannose.
Malattie renali: L’Istituto è impegnato a trovare nuovi farmaci che rallentino la progressione della malattia renale ed evitino la dialisi nelle malattie renali che colpiscono i bambini.
“La maratona – afferma Silvio Garattini, Direttore dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche ‘Mario Negri’ – è una buona occasione per aiutare la ricerca biomedica che in Italia soffre per una continua diminuzione delle risorse economiche che a loro volta generano una crescente perdita di ‘cervelli’. Ormai i giovani che vogliono far ricerca hanno perso fiducia nel loro Paese e si rivolgono all’estero. L’Italia li ha allevati, ha speso molti soldi per garantire un’istruzione universitaria che magari comprende anche il dottorato di ricerca e poi li ‘dona’ generosamente ad altri Paesi con cui siamo in competizione. L’Istituto Mario Negri vuole opporsi a questa situazione e vuole dare ai giovani laureati la possibilità di contribuire alla realizzazione di importanti progetti di ricerca”.
L’Istituto Mario Negri, fondazione nata 51 anni fa e recentemente riconosciuta come Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), è stata la prima ONP in Italia ad occuparsi di ricerca biomedica al di fuori dell’Accademia e dell’Industria farmaceutica. E’ un’istituzione privata che lavora in modo indipendente senza alcun vincolo con la finanza, la politica e l’industria farmaceutica. E’ stato sempre al di sopra degli interessi di partito e delle credenze religiose. Non brevetta i suoi risultati ma li mette a disposizione della comunità scientifica e degli ammalati.
