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Il Time: “Mangiate il burro”. L’obesità dipende dagli zuccheri

Il Time: “Mangiate il burro”. L’obesità dipende dagli zuccheri

 “Mangiate il burro. Gli scienziati hanno bollato i grassi come nemici. Ecco perché si sbagliano”. Lo dice in copertina il magazine americano Time, che pubblica la foto di un ricciolo di burro di dimensioni giganti. “Per decenni è stato l’alimento più calunniato della dieta americana. Ma nuove ricerche rilevano che i grassi non intaccherebbero la nostra salute”, scrive la testata america.

Insomma il burro viene sdoganato proprio negli Stati uniti, dove l’obesità è una vera piaga. A sostegno della sua tesi la rivista cita uno studio dell’Università di Cambridge (Uk), pubblicato su ‘Annals of internal medicine’, che ha passato in rassegna circa 80 ricerche su oltre 500 mila persone.

I grassi saturi non aumentano il rischio di incorrere in patologie cardiovascolari. I veri nemici? Carboidrati e zuccheri. Secondo quanto si legge sul TIME, potrebbero essere loro infatti a “Danneggiare il cuore e l’apparato cardiocircolatorio perché contengono più particelle che possono ostruire le arterie di quanto non facciano i grassi, saturi o insaturi”.

Comunque, secondo i nutrizionisti, il burro va consumato crudo e in quantità comunque moderata, altrimenti meglio sempre l’olio extravergine d’oliva. Difendersi assolutamente, invece, dalla margarina.

Di recente, sempre negli Stati Uniti, è stato trasmesso un documentario, “Fed Up”, che mette in guardia proprio sugli zuccheri come causa dell’obesità. L’80% dei prodotti alimentari americani contiene zuccheri aggiunti, che creano una sorta di ‘dipendenza’ nell’organismo.

burro