Eventi traumatici, lutti, problemi familiari ed economici, frustrazioni, insuccessi o anche semplicemente ritmi frenetici possono determinare nel nostro organismo reazioni eccessive e presentarsi sotto forma di stress, insonnia, ansia, per citare alcuni tra i disturbi dell’umore più diffusi. Negli ultimi anni, in effetti, si assiste a un forte aumento del consumo di antidepressivi: a farne uso sono in prevalenza donne e anziani. In base alla mia esperienza, noto che i disagi legati all’ansia lieve e allo stress si sviluppano con sempre maggiore frequenza anche durante l’adolescenza, periodo estremamente delicato dell’esistenza.
E’ importante distinguere tra la depressione, intesa come patologia clinica caratterizzata da un complesso sistema di sintomi psichici e fisici, e i disturbi, come l’ansia lieve e/o moderata. In questi casi, è possibile evitare l’uso di benzodiazepine, la categoria di farmaci maggiormente prescritta nei paesi occidentali, e avvalersi, invece, di medicinali omeopatici. I medicinali omeopatici rappresentano, infatti, un potenziale terapeutico per tutti quei pazienti che lamentano disturbi del sonno, irritabilità, nervosismo, difficoltà di concentrazione, tensione muscolare e dolori spasmofilici correlati all’ansia lieve e/o moderata.
I medicinali omeopatici offrono indubbi vantaggi: sono adatti ai pazienti di tutte le età, non presentano generalmente effetti collaterali, e, se necessario, possono essere assunti in concomitanza con altre terapie farmacologiche. Un ulteriore beneficio è rappresentato dal fatto che tali medicinali non contengono sostanze che inducono dipendenza e/o assuefazione e non interferiscono con l’attività quotidiana, poiché non inducono sedazione e/o calo dell’attenzione o della concentrazione e non agiscono a livello dell’apparato locomotorio.
Stress – Lo stress è una tensione fisica, psichica e nervosa che si manifesta nell’organismo, in forme più o meno gravi, come risposta agli stimoli dell’ambiente. Per quanto spesso associato a una valenza negativa, si tratta di un meccanismo complesso che consente di adattarsi a una situazione nuova. Nel caso di stress eccessivo (distress) i medicinali omeopatici possono aiutare l’organismo ad affrontare meglio le situazioni all’origine del conflitto a breve termine e possono anche rappresentare un trattamento di fondo, contribuendo a ristabilire l’equilibrio emotivo sul lungo periodo e a controllare le reazioni allo stress. Insonnia, ansia lieve e moderata, astenia e sovraffaticamento sono spesso correlati a situazioni di stress; in questi casi i medicinali omeopatici costituiscono un valido aiuto terapeutico.
Insonnia – L’insonnia è uno dei disturbi del sonno più frequenti; colpisce all’incirca un italiano su 3, provocando spossatezza, affaticamento diurno, difficoltà nella concentrazione e flessione nel tono dell’umore. Chi ne soffre, lamenta difficoltà ad addormentarsi, frequenti risvegli notturni o risveglio mattutino precoce.
Ai pazienti affetti da disturbi del sonno correlati a stati ansiosi lievi e/o moderati, consiglio di assumere Datif PC, che contiene 6 diversi medicinali omeopatici di origine vegetale tradizionalmente utilizzati sui sintomi tipici degli stati ansiosi ed emotivi (psichici e somatici). Datif PC può essere utilizzato in tutte le fasce di età ed è indicato per chi soffre di disturbi del sonno dipendenti dall’ansia lieve e/o moderata, oltre che per chi vive situazioni e momenti di stress psicofisico. Consiglio di assumerne 2 compresse da lasciar sciogliere in bocca, 3 volte al giorno.
Esistono anche dei medicinali omeopatici unitari particolarmente utili nel trattamento dei disturbi del sonno di diversa natura, che presentano segni e sintomi diversi a seconda della situazione vissuta dal paziente. Quando l’insonnia è legata a un evento stressante specifico, ad esempio un lutto o una perdita affettiva, è indicata l’assunzione concomitante di Gelsemium 9 CH e Ignatia 9 CH, 5 granuli di ognuno al mattino a digiuno e la sera prima di coricarsi. Se invece si soffre di iperideazione, ovvero l’incapacità di sgomberare la mente dai pensieri, che rende difficoltoso addormentarsi, il medicinale omeopatico indicato è Coffea cruda 9 CH, 5 granuli prima di andare a letto, da ripetere durante la notte se necessario.
Ansia lieve e moderata – L’ansia è uno stato psichico caratterizzato da una combinazione di emozioni negative che includono paura, apprensione e preoccupazione espresse con una reazione più o meno intensa e duratura, e che comportano una perdita dei livelli di prestazione dell’individuo. A chi manifesta ansia lieve e/o moderata, correlata a situazioni di stress, suggerisco di assumere 2 compresse da lasciar sciogliere in bocca di Datif PC, 3 volte al giorno.
Datif PC non contiene sostanze che inducono dipendenza e/o assuefazione, ragione per cui la terapia con Datif PC può essere sospesa al miglioramento dei sintomi senza effetto rebound (la ricomparsa, all’interruzione del trattamento, della sintomatologia per cui si era reso necessario l’uso del farmaco). Inoltre, Datif PC non contiene sostanze che inducono sonnolenza diurna, che rallentano i riflessi compromettendo la capacità di guidare o utilizzare macchinari e che diminuiscono le attività intellettive (calo di concentrazione, difficoltà di memorizzazione).
Come per i disturbi del sonno, anche per chi lamenta disagi correlati ad ansia lieve o moderata esistono diversi medicinali omeopatici unitari specifici per le diverse sintomatologie. Chi soffre di ansia da anticipazione, ad esempio, che si manifesta con apprensione, attività frenetica, vertigini e crampi, può assumere Argentum nitricum 7 CH, 5 granuli 3 volte al giorno. Se l’ansia nasce da un senso di frustrazione e si traduce in forte irritabilità, palpitazioni, insonnia e sensazione di avere un “nodo alla gola”, consiglio Ignatia 5 CH, 5 granuli da assumere 3 volte al giorno e al bisogno.
Astenia e sovraffaticamento – Il termine astenia indica la perdita o la mancanza di forza e di energia fisica, intellettiva o psichica. Ai primi segnali di stanchezza può essere utile Phosphoricum acidum 30 CH, un tubo dose a settimana. Quando ci si sente sovraccarichi e a risentirne sono la capacità di concentrazione e memorizzazione, consiglio di assumere Kalium phosphoricum 30 CH, un tubo dose alla settimana, anche per la sonnolenza diurna associata all’insonnia. Se la stanchezza diventa ciclica, il medicinale omeopatico da assumere è China rubra 5 CH, 5 granuli mattino e sera. Tipico dei periodi di stress e affaticamento è l’insorgenza dell’herpes, che nei soggetti predisposti tende a essere recidivante. In questi casi, è bene assumere tempestivamente Rhus toxicodendron 5 CH e Apis mellifica 5 CH, 5 granuli di ognuno ogni ora.
I disturbi da stress nell’adolescenza – Stress e ansia lieve e/o moderata sono disturbi diffusi anche in adolescenza, ed esprimono difficoltà ad affrontare stimoli e situazioni davanti ai quali ci si sente inadeguati: un esame, un’interrogazione, una prova sportiva. Manifestazioni di ansia tipiche sono rappresentate da palpitazioni, senso di oppressione, irritabilità, cefalea, difficoltà di concentrazione e tendenza ad affaticarsi. In questi casi consiglio Datif PC, due compresse da lasciar sciogliere in bocca, 3 volte al giorno, indicativamente mattina, mezzogiorno e sera.
Quando lo stress si ripercuote sull’apparato gastro-intestinale, consiglio Iris versicolor 5 CH e Kalium bichromicum 5 CH, 5 granuli di ognuno ogni mezz’ora, in presenza di bruciori di stomaco intensi. In caso di crampi allo stomaco è preferibile, invece, assumere 5 granuli di Cuprum metallicum 5 CH e Colocynthis 5 CH ogni mezz’ora.
I MEDICINALI OMEOPATICI? SONO DI DUE TIPI: A NOME COMUNE E SPECIALITA’/ Esistono due tipologie di medicinali omeopatici: quelli a nome comune e le specialità. Con i primi si intende tutti quei medicinali caratterizzati da un nome latino e disponibili a diverse diluizioni omeopatiche. Le specialità, invece, sono costituite da un singolo medicinale omeopatico o da associazioni di diversi medicinali omeopatici.
