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Su Affaritaliani.it la rubrica dedicata alla “bellezza senza bisturi” a cura della dott.ssa Dvora Ancona, pioniera della medicina antiage in Italia e fondatrice del Centro Juva a Milano, in via Turati. LEGGI L’INTERVISTA DI AFFARI ![]() |
L’invecchiamento della pelle può essere di due tipi, intrinseco, cioè dovuto al normale scorrere del tempo, ed estrinseco, causato da agenti esterni quali fattori climatici, fumo, scorrette abitudini alimentari.
Queste cause creano il fenomeno del fotoaging per il quale la pelle appare spenta e disidratata, con diminuzione di collagene e fibre elastiche. Dal Brasile arriva un trattamento in grado di rinnovare lo strato più superficiale della cute e al tempo stesso stimolare in profondità la produzione di nuovo collagene: il Peeling Brasiliano.
Che cos’è il peeling brasiliano?
Il peeling brasiliano è un trattamento che rinnova la pelle poiché rimuove lo strato più superficiale della cute, stimola in profondità il collagene, dona un effetto di tensione e rallenta l’invecchiamento cutaneo.
Come avviene il trattamento?
Il paziente viene struccato e deterso in modo da eliminare qualsiasi residuo; successivamente si applica un pre-peeling a base di acido glicolico per 10 minuti che prepara la cute al trattamento vero e proprio. Una volta rimosso, si passa all’applicazione del peeling che è costituito da tre acidi: glicolico, salicilico e lattico. Il composto viene lasciato sulla cute per pochi minuti e poi rimosso. Per finire si stende una maschera alla vitamina C per nutrire e rivitalizzare la zona, e infine una crema idratante.
Quanti trattamenti sono necessari?
La scuola brasiliana insegna che questo trattamento deve essere ripetuto ogni 30 giorni proprio per agevolare il turn over cellulare e rallentare l’invecchiamento.
Il Peeling brasiliano è consigliato sempre, soprattutto in occasioni particolari
Risultati
-Effetto di tensione della pelle
-Rallentamento dell’invecchiamento cutaneo
-Stimolazione profonda del collagene


