Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Cura di sé » Boom di sbalzi d’umore in autunno. Ecco i 10 esercizi della felicità

Boom di sbalzi d’umore in autunno. Ecco i 10 esercizi della felicità

Boom di sbalzi d’umore in autunno. Ecco i 10 esercizi della felicità
Autunno malinconico o allegro? In questa stagione l’80% degli italiani soffre di sbalzi di umore e magari tende a sentirsi un po’ triste e giù di morale. Che cosa fare allora in casi come questi? Ecco i dieci esercizi della felicità

Autunno malinconico o allegro? In questa stagione l’80% degli italiani soffre di sbalzi di umore e magari tende a sentirsi un po’ triste e giù di morale. Che cosa fare allora in casi come questi? Ecco i dieci esercizi della felicità, suggeriti da Christian Boiron (nella foto in basso a sinistra), Direttore Generale dell’omonima azienda che produce medicinali omeopatici, noto in Francia come “manager-filosofo” e da oltre 40 anni impegnato nell’approfondimento del concetto di felicità (è anche autore del libro  “Siamo tutti fatti per essere felici” edito da Sperling & Kupfer – 2011).

christian boiron ape
 

Innanzitutto, secondo Boiron, “la vera felicità è diversa sia dal piacere fisico (fame, sete, sonno, sesso) che dal piacere psichico (essere amato, o riconosciuto, l’istinto di competizione, l’istinto materno). La felicità non dipende né dalla ricchezza, né dalla salute, né dallo status sociale: dipende solo dalla capacità di accettarsi veramente e di prendere consapevolezza di sé. La felicità è normalità: siamo tutti “programmati”, “costruiti” per essere felici, è una questione biologica”. La felicità, per Boiron, è in ognuno di noi: “E’ nostro dovere etico e biologico trovarla e coltivarla, anche perché la felicità è l’unico modo per rendere felici gli altri”.

LA GINNASTICA DELLA FELICITA’ – Servono almeno 30 minuti al giorno per seguire quella che Boiron chiama “La ginnastica della felicità”. Una serie di esercizi semplici, originali e alla portata di tutti che, se praticati quotidianamente, permetteranno, già in 6 mesi, di riappropriarsi della propria vita, cambiare prospettiva ed esprimere il proprio sé profondo.

1. MEDITAZIONE LAMPO
Fermarsi anche solo per qualche minuto, fare degli esercizi di stretching, chiudere gli occhi, rilassare la muscolatura e ascoltarsi respirare profondamente lasciando andare i pensieri. Questo esercizio aiuta a passare dal controllo limbico allo spazio neocorticale.

2. RIFLETTERE SU CONCETTI IMPORTANTI
Quali emozioni evocano in noi temi come “coraggio”, “egoismo”, “generosità”, “senso di colpa”? Riportare su un taccuino quello che ci viene in mente, rileggerlo e integrarlo con i nostri pensieri, ci porterà a scrivere qualcosa di “equilibrato” che non ci farà provare emozioni forti.

3. CIRCONDARSI DI PERSONE CHE CONDIVIDONO IL NOSTRO PROGETTO DI VITA
Cerchiamo di avere vicino persone che ci permettono di manifestare il nostro essere profondo, senza giudicarci. La loro compagnia sarà così uno stimolo per proseguire nel nostro cammino verso la felicità.

4. CONFESSARE LE EMOZIONI
Quando un’emozione sopraggiunge non va repressa ma, prendendo un po’ di distacco, va confessata a chi ci sta vicino. In un momento di tensione, per esempio, può essere utile dire al proprio interlocutore: “scusami, mi rendo conto di essere arrabbiato, tu non c’entri nulla, è solo un mio conflitto interno che devo gestire. Possiamo sospendere questa discussione per qualche minuto?”.

5. CONCEDERSI DEI MOMENTI “PER NON FARE NULLA”
Permettersi di non fare niente, anche solo per pochi minuti al giorno, ci aiuta a scegliere con più consapevolezza le nostre attività e gli amici che frequentiamo. In questo modo riusciremo a organizzarci meglio, a essere padroni del nostro destino…a essere veramente noi stessi.

6. SDRAMMATIZZARE
Si può iniziare praticando l’umorismo con gli altri e con sé stessi. Per riuscire a sdrammatizzare, soprattutto nei momenti di tensione, è meglio prendere una pausa per riesaminare la situazione con più serenità e libertà.

7. TROVARE UN POSTO PER NOI STESSI
Individuare un luogo tutto nostro, dove stiamo bene, dove poterci ritagliare dei momenti di tranquillità e di solitudine. Diventerà uno spazio privilegiato per riflettere e progredire.

8. ESPRIMERE LA PROPRIA CREATIVITÀ
Ogni giorno, per un quarto d’ora, ci si può dedicare a un’attività artistica o ad un hobby (scrittura, scultura, cucina, giardinaggio, ecc.). È importante farlo lasciando margine all’improvvisazione, alla libertà di creare e di esprimerci in modo assolutamente originale.

9. IMPARARE A PERDONARSI
Può essere d’aiuto, la sera, fermarci per ripensare alla giornata: se ci dovessimo sentire in colpa per qualcosa che abbiamo fatto o per una situazione che ci ha fatto sentire in errore o inadeguati, ripetiamoci che la perfezione non esiste e che non possiamo sempre piacere a tutti.

10. IL SORRISO INTERIORE
Chiudere gli occhi, rilassarsi e sorridere: in questo modo, non solo i muscoli ma anche le tensioni si possono distendere. È un sorriso aperto al prossimo e dunque a sé stessi, pieno di serenità e fiducia.