“Sono state molte in questi giorni le filiere produttive che mi hanno espresso preoccupazioni e timori verso l’utilizzo dell’app francese YUKA. Per loro questa applicazione è pericolosa, fuorviante e antiscientifica perché non fornisce ai consumatori gli adeguati strumenti conoscitivi per poter valutare i prodotti alimentari italiani con la correttezza necessaria che si deve avere quando si invita a scegliere un alimento rispetto ad un altro. Quando si vuole informare il cittadino su quale sia un alimento salubre da uno non salubre bisogna fare molta attenzione. Il rischio che lamentano le filiere, infatti, è che possa innescarsi una concorrenza sleale verso il made in Italy colpendo settori di eccellenza del nostro agroalimentare con ricadute pesanti in termini occupazionali, economici e produttivi. Dalla Francia, dicono i comparti, dopo il NutriScore arriva YUKA che ha come obiettivo quello di colpire in modo subdolo il nostro agroalimentare e le nostre catene del valore, e ciò per loro è intollerabile. Come Presidente della Commissione Agricoltura mi sono fatto carico delle loro istanze ribadendo che il Governo e i ministri competenti stanno già da tempo monitorando l’applicazione, valutandone gli impatti e le modalità con le quali l’algoritmo fornisce le informazioni nutrizionali. In questo senso restiamo fiduciosi, consci del fatto che l’Esecutivo si muoverà in tutte le sedi, sia nazionali che europee, per tutelare e salvaguardare i prodotti agroalimentari italiani da possibili distorsioni del mercato. In questo senso l’impegno della Commissione Agricoltura, che ho l’onore di presiedere, sarà attenta affinché i comparti produttivi siano difesi da pratiche commerciali opache che possono produrre effetti negativi sulla loro competitività generando gravi danni”. Così in una nota il Presidente della Commissione Agricoltura della Camera, Mirco Carloni.
Made in Italy, Mirco Carloni (Pres. Comm. Agricoltura): “YUKA preoccupa filiere. Fiducia nel Governo”
