Air France, ecco cosa c’è dietro al salvataggio della scandinava Sas controllata da Lufthansa
Sul fronte del mercato delle compagnie aeree si sta muovendo qualcosa, soprattutto in Europa e potrebbero presto essere stravolti gli attuali equilibri. Non c’è solo la trattativa tra Ita e Lufthansa, con i tedeschi vicini all’accordo col governo Meloni per diventare i nuovi proprietari ma adesso si attiva anche Air France e a sorpresa lo fa proprio in favore dei rivali tedeschi. L’annuncio è clamoroso, salvata la compagnia Sas alleata con i tedeschi. Air France-Klm – si legge su Il Corriere della Sera – entrano con il 20% del capitale nella società e si unisce anche il governo danese che interviene con una quota per salvare al compagnia scandinava che ha dichiarato il fallimento.
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Un’altra compagnia aerea europea fallita e un altro salvataggio questa volta – prosegue Il Corriere – non attraverso l’intervento statale, ma per mano di investitori privati. Al termine dell’operazione, Castlelake deterrà il 32%, Air France-KLM circa il 20% e lo Stato danese deterrà circa il 26 per cento. Ad annunciarlo è stata la stessa compagnia Sas che a metà del 2022 aveva presentato una istanza di fallimento dopo anni di lotta per non soccombere ai costi ormai fuori controllo e soprattutto dopo lo stop ai voli scattato durante la pandemia che ha messo definitivamente al tappeto il vettore. L’investimento complessivo sarà di 1,175 miliardi di dollari, di cui 144,5 a carico della compagnia franco olandese.



