Pnrr, cabina di regia sulla quarta rata. Il rischio di slittare al 2024. Schlein: “Meloni venga a riferire sui ritardi”
Scatta di nuovo l’allarme sul Pnrr. La quarta rata del Piano nazionale di ripresa e resilienza da 16 miliardi rischia di slittare al 2024. Per questo tutti i 24 ministri del governo, i cinque sottosegretari alla presidenza del Consiglio e i rappresentanti degli enti locali sono stati convocati d’urgenza per una cabina di regia a Palazzo Chigi alle 13.30.
L’obiettivo è capire come portare avanti la trattativa europea sulla quarta tranche. L’ordine del giorno della riunione di governo, secondo quanto scrive Repubblica, ha due punti: il primo è “Revisione della IV rata del Pnrr”; mentre il secondo “Varie ed eventuali”.
Oltre a Fitto, siederanno al tavolo gli altri ministri del governo Meloni, i sottosegretari di stanza a Palazzo Chigi Alfredo Mantovano, Giovanbattista Fazzolari, Alberto Barachini, Alessio Butti e Alessandro Morelli. Ma anche Massimiliano Fedriga, il presidente della Conferenza delle Regioni, Antonio Decaro in rappresentanza dei Comuni e Michele De Pascale, presidente dell’Unione delle province.
Pnrr, Schlein: “Meloni venga in Parlamento e spieghi ritardi”
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Il timore di uno slittamento della quarta rata al 2024 preoccupa l’opposizione. La prima voce ad alzarsi è quella di Elly Schlein, segretaria del Pd. “Ci sono 19 miliardi di euro che l’Italia avrebbe potuto incassare già da febbraio con la terza rata del Pnrr: siamo a luglio e non ne abbiamo traccia. Ci sono altri 16 miliardi di euro, la quarta rata, per i quali dovevamo presentare la domanda a fine giugno: siamo all’11 luglio e tutto tace. Tace soprattutto la presidente del Consiglio, in silenzio da giorni per i guai giudiziari dei suoi ministri e sottosegretari mentre l’Italia rischia di perdere le risorse che faticosamente ha ottenuto dall’Unione europea”.
Dunque, dice ancora Elly Schlein, “la presidente Meloni si assuma le sue responsabilità e venga a spiegarci in Parlamento perché non si è ancora visto un euro della terza rata del Pnrr e perché rischia di slittare anche la quarta”.
“Si ricordi, riprende la segretaria Pd – che parliamo di risorse che riguardano investimenti strategici per le imprese, il lavoro e le vite delle persone e ottenerle è essenziale per far ripartire il Paese”. “Una cosa è certa: non possiamo perdere la storica opportunità del Pnrr – incalza Schlein – perché il governo passa il suo tempo a difendere Santanchè, La Russa e Delmastro”.

