Economia
B&B, non è tutto oro quello che luccica. Sempre più proprietari pentiti: ecco perché
Il caso di Roma, dietrofront del 50% degli host dopo la chiusura del Giubileo

B&B, sempre più case destinate agli affitti brevi stanno cambiando destinazione d'uso. I dati
Il fenomeno dei B&B si è decisamente ridimensionato in Italia nelle principali città italiane. C'è un caso emblematico in questa vicenda, si tratta dei numeri che si stanno registrando a Roma, specie dopo la fine del Giubileo. Chiusa la Porta Santa - riporta Il Corriere della Sera - si chiudono anche le porte di molte abitazioni destinate nell’anno del Giubileo a ospitare turisti e pellegrini, per tornare sul mercato come "residenziali". Un fenomeno che è iniziato perfino dai primi mesi del 2025, dicono le statistiche, che si è consolidato durante gli ultimi mesi dell’anno scorso, destinato a stabilizzarsi quest’anno.
Leggi anche: Google vola a Wall Street, 114 miliardi di dollari e +18% di ricavi nel quarto trimestre. Annunciati maxi investimenti nell'IA
I calcoli del portale "Solo Affitti" entrano ancora di più nei particolari e rivelano che già nei primi nove mesi dell’anno scorso vi sono stati 3.579 gli immobili in più rispetto l’anno precedente affittati con contratti residenziali, con un notevolissimo balzo in avanti verso la fine del 2025, dove si arriverebbe a 15mila nuovi contratti residenziali stipulati nel quarto trimestre. Quasi 20 mila abitazioni, dunque, che non sarebbero più b&b o case vacanze, ma di nuovo appartamenti per chi vive a Roma in modo stabile o con tempi comunque lunghi.
