La solidità nel trend di crescita di Banca Generali ha portato ad una revisione al rialzo delle attese di raccolta netta per il 2017, riviste tra 5 e 5,5 miliardi di euro (erano tra 4 e 4,5 miliardi). Lo ha reso noto l’Ad, Gian Maria Mossa, durante il Mifid Day a Londra, indicando anche la stima di masse totali al 2021 a 70 miliardi di euro. Banca Generali ha registrato a giugno 2017 una raccolta netta di 620 milioni, con un saldo dei primi sei mesi da inizio anno a un nuovo massimo di periodo pari a 3,82 miliardi (+31% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno). La raccolta del mese, si è appreso da un comunicato, ancora una volta si è indirizzata interamente verso prodotti di risparmio gestito e assicurativo (621 mln) con un risultato cumulato da gennaio di 3,4 miliardi (+102% su base annuale) che equivale al 90% del totale dei nuovi flussi. Nel mese si segnala anche il buon risultato della raccolta di Fondi e SICAVs, pari a 140 milioni, che portano il dato da inizio anno a sfiorare il miliardo di raccolta netta (979 milioni). Le masse gestite e amministrate per conto della clientela al 30 giugno 2017 sono stimate dalla società a 52 miliardi di euro complessivi, con un rialzo del 9,5% da inizio anno.
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