Berlusconi, Villa Certosa come non l’avete mai vista. FOTO
Per la prima volta la reggia sarda di Silvio Berlusconi esce dal regno delle leggende e si offre allo sguardo di tutti. Carolwood Partners, broker immobiliare di Beverly Hills, ha caricato in rete oltre cento fotografie — in gran parte mai viste prima — della proprietà di Porto Rotondo, e le ha persino sistemate in un sito costruito apposta, thecertosaestate.com.
Come scrive il Corriere, il risultato è un tour virtuale dentro la residenza privata più cara mai apparsa sul mercato italiano, presentata con l’enfasi tipica del settore: «A playground of grandeur», un parco giochi della magnificenza.

Il prezzo (e quanto costa tenerla)
La villa è in vendita da tempo: il mandato è di Sotheby’s, affiancato da Knight Castle Re per il Medio Oriente e dalla stessa Carolwood per gli Stati Uniti. Si vocifera di una cifra che potrebbe sfiorare i 500 milioni. Mettiamo che la si porti via a 400. Per dare un’idea: con un mutuo a tasso zero da 1.500 euro al mese, un sapiens dell’era glaciale avrebbe estinto il debito proprio adesso, dopo 22 mila anni di comode rate. E poi va mantenuta — tra giardinieri, idraulici, elettricisti, bollette e tasse si parla di circa un milione al mese.

Vacanze e diplomazia
La proprietà si allargò poco alla volta — la sola villa centrale conta oggi 14 camere e 14 bagni — finché l’ex premier non comprò anche le ville confinanti, tra cui quella degli eredi di Adelina Tattilo, editrice di Playmen, e di Saro Balsamo, re delle riviste per adulti negli anni Settanta. Oggi, immersi in un parco di 580.477 metri quadrati (l’equivalente di 83 campi da calcio), ci sono circa 4.500 mq coperti tra villa principale e strutture accessorie. Una perizia del 2021 firmata da Francesco Magnano, geometra di fiducia di Berlusconi, ne stimava il valore in 259.373.950 euro: non una valutazione di mercato, ma una stima tecnica a uso familiare e societario. Casa di vacanze superlusso, certo, ma per anni anche centro di una diplomazia informale.

Da Bush a Putin
Tra il 2001 e il 2011, soprattutto, la villa funzionò quasi da sede balneare della politica estera italiana. Vi furono accolti George W. Bush, Tony Blair, Vladimir Putin, José Luis Rodríguez Zapatero, Mirek Topolánek. Nel 2004 un decreto del governo arrivò a definirla «sede alternativa di massima sicurezza per l’incolumità del Presidente del Consiglio». In parallelo, la Versailles di Porto Rotondo finì al centro della cronaca mondana, anche grazie agli scatti del reporter Antonello Zappadu, rilanciati da media internazionali: vi si vedeva l’ex premier circondato da ragazze e, tra gli altri ospiti, il premier ceco Topolánek completamente nudo nel giardino.

La vendita
Morto Berlusconi nel 2023, la proprietà è passata agli eredi, che hanno scelto di metterla sul mercato. Si sono rincorsi i nomi del sultano del Brunei, di generici miliardari arabi, di grandi catene alberghiere. Voci, contatti, niente di più: a oggi nessuna trattativa si è tradotta in un contratto. Intanto, però, chiunque può farsi un’idea precisa di cosa custodisca il paradiso di Punta Lada. E, volendo, ragionare su un mutuo in scala geologica.







