
Per il terzo anno consecutivo Eni ha ottenuto, per il proprio reporting di sostenibilità 2012, il massimo livello di conformità (A+) alle linee guida del Global Reporting Initiative (GRI). Il risultato ottenuto riflette l’impegno di Eni per una rendicontazione trasparente, ricca e completa su tutti i temi di sostenibilità. La scelta di adottare uno standard rigoroso ed omnicomprensivo come quello del GRI testimonia la presenza di un sistema di gestione aziendale che integra gli aspetti di sostenibilità e ne monitora costantemente l’evoluzione per meglio indirizzare le decisioni strategiche.
Stesso risultato per Enel. Il riconoscimento premia per il settimo anno consecutivo il gruppo per una rendicontazione trasparente e accurata della responsabilità d’impresa conforme alle linee guida del GRI. Inoltre quest’anno per la prima volta il Bilancio di Sostenibilità 2012 di Enel si è basato, anticipando i trend più evoluti della rendicontazione di Sostenibilità, sulla ”analisi di materialità”, che permette di valutare quanto il posizionamento strategico dell’azienda sia allineato con le aspettative degli stakeholder rispetto ai temi della sostenibilità.
Inoltre, nell’ambito del ‘Differentiation Program’ del Global Compact delle Nazioni Unite, anche quest’anno il Bilancio di Sostenibilità di Enel è stato riconosciuto con il livello ‘Advanced’, grazie alla trasparenza e completezza della sua informazione rispetto ai 10 Principi del Global Compact, che toccano i temi dei diritti umani, delle pratiche di lavoro, dell’ambiente e dell’anticorruzione.
Giunto al suo decimo anno di vita, il Bilancio di Sostenibilità si presenta quest’anno con un centinaio di pagine in meno rispetto a quelle degli anni scorsi, non rinunciando ai contenuti, ma semplicemente offrendo un quadro più sintetico, ridefinito in seguito a un’analisi di “materialità”, che permette di valorizzare l’impegno di Enel nell’integrazione della sostenibilità nel business, coerentemente con le linee guida GRI (Global Reporting Initiative), i principi di Accountability e quelli del Global Compact delle Nazioni Unite.
Il GRI, in particolare, rappresenta il più accreditato standard di Sostenibilità economica, ambientale e sociale adottato dalle più importanti imprese su scala globale. Per la stesura del Bilancio di Sostenibilità, propedeutico all’ingresso negli indici, Enel dal 2006 ha adottato le linee guida GRI-G3, un network composto da migliaia di esperti che hanno messo a punto il più avanzato e severo standard di rendicontazione di sostenibilità su scala internazionale. Enel, oltre a inserire indicatori di settore EUSS (Electric Utilities Sector Supplement) che consentono di cogliere le particolarità del business Elettrico, rendiconta le performance ESG secondo la versione G3.1.
Infine Enel, insieme a Alcoa, General Electric, Goldmans Sachs, Natura Cosmeticos e Shell, ha supportato il GRI nella definizione dell’ultima generazione di linee-guida (G4) per la rendicontazione della sostenibilità, presentate ad Amsterdam lo scorso maggio nel corso della Global Conference on Sustainability Reporting.
