Gli shock energetici e l’inflazione degli ultimi quattro anni sono costati circa 2.400 euro a famiglia, secondo Confesercenti. L’associazione denuncia anche oltre 34 miliardi di consumi mancati e chiede al governo di intervenire con la prossima legge di Bilancio, a partire dalle tredicesime e dai costi dell’energia.
Elettricità più cara del 57%, gas raddoppiato e carburanti in aumento dall’inizio dell’anno
Quasi 52 miliardi di Pil reale persi e oltre 34 miliardi di consumi mancati. È il conto degli ultimi quattro anni presentato da Confesercenti durante l’Assemblea nazionale 2026 a Roma. Secondo le stime dell’associazione, le tensioni internazionali, gli shock energetici e l’inflazione hanno provocato una perdita economica equivalente a circa 2.400 euro per famiglia.
A denunciare le conseguenze dei rincari è il presidente Nico Gronchi, che richiama l’attenzione sulla pressione fiscale e sui costi dell’energia sostenuti da famiglie e piccole e medie imprese. Dal 2022, secondo Confesercenti, il solo caro-energia ha sottratto oltre 30 miliardi di euro ai consumi. I dati del 2026 mostrano ulteriori aumenti. Tra gennaio e settembre il costo all’ingrosso dell’elettricità è salito del 57%, mentre quello del gas è più che raddoppiato. Dall’inizio dell’anno anche i carburanti hanno registrato forti rincari, con la benzina in aumento del 28,6% e il diesel del 30%.
Secondo Confesercenti, i prezzi internazionali dell’energia risultano superiori del 90% rispetto a un anno fa. Gronchi sottolinea inoltre che “l’elettricità all’ingrosso in Italia costa oltre il 40% in più rispetto a Germania, Francia e Spagna”. A incidere sui bilanci familiari ci sono anche i mutui e i finanziamenti a tasso variabile. L’associazione stima 500 milioni di euro di maggiori costi legati agli aumenti dei tassi della Banca centrale europea nel 2026.
Per alleggerire la pressione economica, Confesercenti chiede al governo di inserire nella prossima legge di Bilancio misure a sostegno delle famiglie e delle attività produttive. Tra le proposte avanzate figurano la detassazione delle tredicesime e interventi per stabilizzare i costi energetici. Gronchi sollecita “Interventi mirati in prossima legge Bilancio per alleggerire anche le imprese”.
LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DELLA SEZIONE ECONOMIA
Affari Alert
Aggiornamenti e contenuti editoriali dedicati, via email.
Poi 0,99€/mese


