Bollette gas e luce, ecco la prima stangata di primavera
Gli effetti del blocco prolungato dello stretto di Hormuz ormai hanno creato una situazione grave, nessuno a livello mondiale nasconde più la crisi energetica in corso. Ma se i primi problemi hanno riguardato il costo della benzina per l’impennata del prezzo del petrolio, ora bisogna fare i conti anche con i costi delle bollette. Il governo deve trovare una soluzione per prolungare il taglio delle accise ma anche intervenire sui costi di luce e gas. La notizia data ieri dall’Arera di un aumento il 19,2% delle tariffe del gas è arrivata come una mazzata. E così, dopo che quelle della luce sono salite dell’8,1% (un aumento valido per il secondo trimestre di quest’anno), il dato sul gas è ancora più allarmante.
Anche per questo ieri presidente del consiglio, Giorgia Meloni, ha chiamato a Palazzo Chigi i vicepremier Salvini e Tajani, il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti e il leader di Noi moderati, Maurizio Lupi, per un vertice sul da farsi, anche in vista del Documento di finanza pubblica che il governo dovrebbe approvare il 10 aprile, ma potrebbe slittare o contenere solo il quadro macroeconomico tendenziale, data l’incertezza della situazione. Mentre, quindi, il governo si prepara ad usare il “tesoretto” dell’extragettito Iva per prolungare il taglio delle accise, ecco che scoppia una nuova grana: il caro bollette. In questo scenario di incertezza mondiale, non aiutano di certo le parole di Trump: “Faremo tornare l’Iran all’età della pietra”. E così il prezzo del petrolio è tornato a salire in maniera preoccupante, toccando i 112 dollari al barile.

