Lo spread sale vertiginosamente, toccati i 126 punti
Piazza Affari in cauto rialzo grazie al miglioramento del sentiment ma restano le tensioni sul mercato obbligazionario con i rendimenti dei titoli di Stato a livelli ancora elevati. Nei primi scambi l’Ftse Mib avanza dello 0,12% a 50.299,29 punti. Gli investitori attendono i dati del primo pomeriggio sul mercato del lavoro statunitense.
In evidenza sul listino, Stellantis (+3,99%), Prysmian (+2,96%)e Brunello Cucinelli (+1,82%). Male i bancari con Unicredit (-2,05%), Bper Banca (-1,08%), Banco Bpm (-0,33%). Poco mosse Mps (+0,09%) e Intesa (+0,08%). Poste italiane cede lo 0,94%) dopo essere salita all’86,95% del capitale di Tim. La societa’ di tlc guadagna invece l’1,32%.
Il mercato obbligazionario resta sotto pressione. Lo spread tra Btp decennali italiani e omologhi Bund tedeschi è in rialzo a 123 punti, dopo aver toccato il picco di 126, rispetto alla chiusura di ieri a 118 punti. Il tasso sale al 4,70%. Le crescenti preoccupazioni sulla situazione fiscale in Francia hanno spinto il rendimento dei titoli di stato decennali del Paese ai massimi dal 2002.
Sul mercato valutario, l’euro parte poco mosso intorno a 1,1250 dollari, sui livelli piu’ bassi da maggio 2025, dopo aver perso oltre il 2% contro il dollaro a settembre, il calo mensile piu’ marcato degli ultimi 14 mesi. La moneta unica passa di mano a 1,1251 dollari (+0,07%) e a 177,43 yen (-0,19%).
In calo anche il cambio dollaro/yen a 157,62 (-0,30%). I I mercati si aspettano che la Bce adotti una politica monetaria piu’ restrittiva rispetto alla Fed, con ulteriori rialzi dei tassi gia’ scontati nel corso del prossimo anno e la prossima mossa potenzialmente a dicembre, in concomitanza con l’aggiornamento delle proiezioni economiche. Nel frattempo, l’inflazione e’ accelerata in diverse importanti economie europee a settembre, trainata principalmente dai prezzi dei carburanti.


