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La Fed riduce le stime della crescita Usa. Piazza Affari +1,49%

Borsa/ A Milano sono stati i bancari ad attirare gli acquisti

La Fed riduce le stime della crescita Usa. Piazza Affari +1,49%
borsa ape (7)

La Federal Reserve ha annunciato che i tassi di interesse Usa rimarranno invariati all’interno di un range di 0,25%-0,50%. A conclusione della riunione del Fomc la banca centrale Usa ha votato all’unanimita’ il mantenimento dei saggi e ha fatto sapere che continuera’ a sorvegliare da vicino l’economia internazionale. Il range dei tassi si mantiene invariato da sei mesi contro le attese di un possibile rialzo.

La Fed si mostra piu’ pessimista sull’andamento dell’economia Usa. Al termine del meeting del Fomc, il braccio monetario della Federal Reserve, le stime sulla crescita del pil americano sono state tagliate al 2% per quest’anno, ossia lo 0,2% in meno di quanto previsto precedentemente.

TORNA IL SEGNO PIU’ SULLE BORSE EUROPEE – Piazza Affari rimbalza insieme al resto d’Europa dopo una serie di quattro sedute negative. L’indice dei principali titoli resta comunque sotto la soglia psicologica dei 17 mila punti (Ftse Mib +1,49% a 16.513 punti). Sono i bancari ad attirare gli acquisti e sotto i riflettori, nel finale di seduta, vengono spinti Bpm (+5,66%) e Banco Popolare (+7,1%). In volata i diritti dell’aumento che, nella penultima seduta utile per la negoziazione, hanno guadagnato il 64,8%. Bene anche Intesa Sanpaolo (+2,8%) e Mps (+2,09%). Unicredit riduce i guadagni nella seconda meta’ della seduta (+1,99%) e anche Mediobanca (+2,77%). Una manciata di titoli in calo, tra questi Telecom che lascia sul terreno lo 0,26% a 0,75 euro e Mediaset (-0,45%). Le peggiori sono Anima HOlding (-2,07%) e Unipolsai (-1,13%). Fuori dal listino principale Cairo ha perso l’1,45% a 4,07 euro e Rcs e’ salita dello 0,95% a 0,74 euro.