Chiusura di seduta in forte rialzo per la Borsa valori, oggi di gran lunga la migliore d’Europa, stimolata dal buon andamento di titoli chiave per il listino come Eni e Generali. L’indice Ftse Mib finisce sul massimo di giornata con un +2,45% a 16.131 punti; +2,45% anche per l’All Share. Piazza Affari ha iniziato subito con il piede giusto, accelerando via via, con il balzo finale nel pomeriggio dopo i buoni dati sul calo della disoccupazione a sorpresa negli Usa. Ignorate invece le fosche previsioni della Bce che ha rivisto al ribasso le stime del Pil nell’eurozona nel 2013.
Seduta da incorniciare per Generali, capace di un +9,35% a 13,33 euro, dopo l’approvazione dei conti 2012. Un bilancio chiuso con un calo dell’utile dovuto alle svalutazioni, ma con risultato operativo in crescita e dividendo confermato. Della performance del Leone beneficia anche Mediobanca, suo azionista, con un +5,99%. Bene tra le banche Bper (+7,09%) dopo i conti. Su Intesa e Unicredit, attesa domani all’esame dei dati 2012. Infine tra gli assicurativi salgono Unipol (+9,05%) e Fonsai (+4,77%). Brillante l’energia, con A2A +6,25% dopo i conti e il raddoppio della cedola. Eni +3,12% sui dati, le prospettive di crescita del dividendo e la cessione di una quota del giacimento ‘area 4’ in Mozambico. Tra le altre blue chip Buzzi +4,96%, Telecom +5,57% dopo il collocamento di bond per 750 milioni. Rcs sale del 6,62% alla notizia della messa in vendita di Dada (a sua volta +9,76%).
L’indice Ftse 100 a Londra sale dello 0,74% a quota 6.529,41 punti, il Cac 40 di Parigi registra un progresso dello 0,93% a 3.871,58 punti e il Dax 30 di Francoforte segna un +1,1% a 8.058,37 punti. Avanza dell’1,88% a 8.657,9 punti l’Ibex di Madrid.
