Piazza Affari ha chiuso in rialzo una seduta frenata dalle parole di Janet Yellen, che ha aperto alla possibilità di mettere fine alla politica monetaria ultraespansiva della Fed con un rialzo dei tassi primi del previsto.
La Fed ha inoltre ridotto di altri 10 miliardi di dollari il suo piano mensile di acquisto titoli che ora si attesta a 55 miliardi. Sempre attuali le preoccupazioni di una frenata della crescita cinese. Goldman Sachs ha abbassato le stime sul Pil di Pechino relative al 2014 (+7,3% da +7,6%) e al 2015 (+7,6% da +7,8%). La spinta al listino milanese è arrivata dall’andamento di Wall Street che ha sfruttato una serie di dati macro migliori delle attese, in particolare l’indicatore principale di febbraio salito dello 0,5% contro previsioni ferme a 0,3%. E così a Piazza Affari l’indice Ftse Mib ha guadagnato lo 0,56% a 21.094 punti.

