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Economia
Piazza Affari positiva, migliore in Europa. Btp a 5 anni sotto il 2%

Le borse europee chiudono in rialzo, sulla scia delle aspettative di una mossa accomodante della Bce e dopo che il premier cinese Li ha assicurato che Pechino e' pronta a contrastare il rallentamento dell'economia. Londra avanza dello 0,41% a 6.615,58 punti. A Milano l'indice Ftse Mib sale dell'1,53% a 21.498,24 punti. Francoforte guadagna lo 0,84% a 9.586,19 punti e Parigi lo 0,74% a 4.411,26 punti. Madrid cresce dell'1,27%.

PIAZZA AFFARI - Piazza Affari ha chiuso l'ultima seduta settimanale in netto rialzo con un parziale che risulta il migliore tra le principali borse europee, tutte ben intonate in scia al dato macro sul miglioramento della fiducia dei consumatori nell'Eurozona. Su Milano ha influito anche l'asta dei Bot semestrali: il risultato finale, al termine di una seduta sempre in positivo, ha visto il Ftse Mib salire dell'1,53% a quota 21.498 punti; All Share +1,47% e 22.914 punti. Denaro su energetici, industriali e bancari, con Intesa Sanpaolo che ha piazzato un +3,53% dopo i conti e la pulizia di bilancio. Tra gli altri finanziari, Unicredit +0,85%, Mediobanca +0,88%, Generali +0,75%, Mps +4,42%, Banco Popolare +6,95% quest'ultima all'indomani dell'annuncio delle condizioni dell'aumento di capitale da 1,5 miliardi. In evidenza anche gli energetici, con Enel a +1,23% ed Eni a +1,56% dopo il collocamento del 7% di Galp. In scia la controllata Saipem (+1,48%). Per quanto riguarda i principali industriali, Fiat +2,11%, Finmeccanica +0,07%, mentre Pirelli, all'indomani dei conti e della conferma dei margini per il 2014, ha piazzato un +3,21%. Telecom Italia ha guadagnato l'1,49% a quota 0,8515 euro per azione dopo alcuni report positivi.

TITOLI DI STATO- La nuova conferma del gradimento dei titoli di Stato italiani arriva dall'asta del Tesoro di stamane: Via XX Settembre ha collocato tutti i 3 miliardi di euro di Btp a 5 anni con il rendimento in calo per la prima volta sotto al 2%, segnando un nuovo minimo storico dell'1,88% dal 2,14% toccato nell'asta di febbraio. Cala leggermente la richiesta con il rapporto di copertura sceso a 1,41 da 1,60 precedente. Venduto anche il massimo importo previsto  (3,750 miliardi) per i titoli decennali, con il rendimento medio che è sceso al 3,29% dal 3,42% dell'asta di febbraio. Assegnati infine anche tutti i 3,25 miliardi di Ccteu con un rendimento medio dell'1,3%.

SPREAD - Lo spread tra Btp decennali e omologhi tedeschi si attesta a 176 punti, dopo essere sceso a 173,80 punti. Il tasso del decennale e' al 3,30%, dopo unn minimo a 3,28%. Il differenziale Bonos/Bund segna 169 punti per un tasso del 3,24%.

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