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Renzi convince Piazza Affari: Milano lima le perdite. Btp a ruba

Renzi convince Piazza Affari: Milano lima le perdite. Btp a ruba
borsa preoccupazione
Piazza Affari riduce le perdite dopo l’intervento di Matteo Renzi alla direzione del Pd e chiude in calo dello 0,17%. Il rendimento di Btp, in salita nonostante la buona asta dei decennali, è tornato in linea con la chiusura di ieri

Chiusura di giornata negativa ma con perdite ridotte rispetto alla mattinata per la Borsa, che sfrutta nella parte finale il miglioramento di Wall Street e l’intervento di Renzi alla direzione del Pd. L’indice Ftse Mib segna un -0,17% a 20.110 punti, All Share sul -0,12%. Per Piazza Affari una seduta a due facce, con indici per gran parte del tempo in territorio negativo, fino a un minimo del -1,6%, condizionati dalla debolezza del settore bancario dopo i risultati deludenti registrati da Bnp Paribas. Nel pomeriggio la riscossa, con Wall Street che ha sostenuto tutti i listini, e con le parole di Renzi che ha indicato la necessita’ di un cambio di governo, indicando un orizzonte che va fino alla fine della legislatura.

I ribassi tra i bancari si sono quasi annullati nel finale. Rimangono sul piatto un -1,39% per Mediobanca e un -1,02% di Monte Paschi, con Intesa -0,84%. Su le popolari, con Ubi +0,84%, Bper +1,85%. Vola Banco Popolare (+4,42%) su un report favorevole di Nomura. Nell’energia Enel guadagna lo 0,89%, Eni sulle posizioni dopo i conti 2013. Ferma Fiat, Pirelli -1,20%, positivi i cenenti-costruzioni con Salini Impregilo +1,46% dopo l’accordo preliminare che dovrebbe mettere fine alle controversie sul Canale di Panama. Selettivo il lusso, con il +3,13% di Moncler e il -1,72% di Ferragamo.

Il Tesoro ha fatto il pieno raccogliendo 7,7 miliardi di euro con l’emissione di Btp a medio e lungo termine. I Btp triennali, cedola 1,50%, scadenza 15/12/2016, importo 3,5 miliardi, sono stati assegnati pagando un rendimento lordo dell’1,41%, in calo di 10 punti base rispetto alla precedente asta, si tratta del minimo storico dall’introduzione dell’euro. I Btp settennali, cedola 3,75%, scadenza 1/5/2012, importo 2,5 miliardi, sono stati assegnati pagando un rendimento lordo del 3,02%, in calo di 15 punti base rispetto alla precedente asta. Infine, i Btp trentennali, cedola 4,75%, scadenza 1/9/2044, importo 1,5 miliardi, sono stati assegnati pagando un rendimento lordo del 4,59%, in calo di 40 punti base rispetto alla precedente asta.