Chiusura in parità per la Borsa, che ripiana nel finale le perdite dopo una seduta tutta in negativo. L’indice Ftse Mib termina sul -0,02% a 20.473 punti, mentre l’All Share segna un +0,02%. Giornata interlocutoria per Piazza Affari che insieme alle altre borse ha accusato una pausa in un contesto che rimane ottimistico e improntato al rialzo. A far ripartire il mercato, dopo il minimo in mattinata del -0,7%, è stata la tenuta di Wall Street, ma anche le previsioni della commissione europea che ha aggiornato migliorandole di poco le stime di crescita 2014 e 2015, dichiarando per l’Italia l’uscita dalla recessione, pur se con andamento fiacco dell’economia.
Crollano al minimo storico i tassi di rendimento dei Ctz. Il ministero dell’Economia ha collocato titoli per 2,5 miliardi di euro a un rendimento lordo dello 0,822%, contro l’1,301% di un mese fa. Buona la domanda, pari a 4,293 miliardi, 1,72 volte l’offerta. Via XX settembre ha anche ‘piazzato’ un miliardo di euro di Btp indicizzati all’inflazione dell’Eurozona, con tassi in calo all’1,2% dall’1,39%.
Lo spread tra Btp decennali e omologhi tedeschi scende lievemente a 194 punti dopo il buon esito dell’asta di titoli a tre e nove mesi in Spagna. Il rendimento e’ al 3,62%. Il differenziale Bonos/Bund segna 188 punti per un tasso del 3,57%.

