Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Economia » Buoni pasto, addio spesa al supermarket. E aumento a 7 euro

Buoni pasto, addio spesa al supermarket. E aumento a 7 euro

Buoni pasto più ricchi, a patto che siano elettronici. Dal 1° luglio, infatti, un emendamento alla legge di Stabilità sancisce l’aumento del valore esentasse del buono pasto elettronico che passa da 5,29 a 7 euro. Ma non sarà più possibile fare la spesa al supermercato

Novità in arrivo per chi usa i buoni pasto. Da oggi 1° luglio non sarà più possibile fare la spesa al supermercato utilizzando contemporaneamente più buoni pasto elettronici, forniti dal datore di lavoro: a vietare, infatti, il cumulo dei buoni pasto è la recente riforma dei ticket restaurant che consegna nelle mani dei lavoratori dei  buoni solo in modalità elettronica, fino a massimo 7 euro al giorno, non utilizzabili oltre tale soglia e non spendibili nelle giornate non lavorative.

Dal 1° luglio infatti sale a 7 euro la soglia di detassazione per i buoni pasto elettronici. Il valore esentasse dei soli buoni pasto elettronici passa così da 5,29 a 7 euro, allineandosi progressivamente al costo della vita, come accade da tempo in altri Paesi europei. 

La riforma offre alle aziende nel loro complesso l’opportunità di investire fino a 500 milioni di euro supplementari sul potere di acquisto dei propri dipendenti. Avere a disposizione 1,71 euro in più al giorno equivale infatti a circa 400 euro in più all’anno di reddito netto disponibile per ogni lavoratore beneficiario.