Carburanti, Urso avverte: “Bisogna attendere i calcoli, che non sono di competenza del mio ministero”
Il ministro per le Imprese e il Made in Italy, Adolfo Urso, ha dato aggiornamenti sulle misure per contrastare il caro carburanti. “L’accisa mobile è il meccanismo che consente di destinare il maggior gettito Iva derivante dall’aumento dei prezzi dei carburanti alla riduzione delle accise e, quindi, del prezzo finale alla pompa. – ha dichiarato in una intervista al Corriere della Sera – Per attivare questo sistema bisogna però attendere i calcoli del ministero dell’Economia sull’extragettito Iva del mese, che saranno disponibili solo la prossima settimana, e che determineranno l’ammontare del possibile taglio”.
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“Ripeto: bisogna attendere i calcoli, che non sono di competenza del mio ministero – aggiunge – Con l’extragettito Iva si potrà coprire la riduzione dell’accisa, mentre per eventuali altre misure bisognerebbe trovare altre coperture”.
E in merito a un contributo per l’acquisto di carburante da caricare sulla social card ‘Dedicata a te’ per le famiglie bisognose, dice: “Si farà una valutazione collegiale. Se si troveranno le risorse, accanto al taglio delle accise, che ha effetti generali, si potrebbero prendere misure mirate, come abbiamo già fatto per l’autotrasporto con il credito d’imposta”.
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Sull’ipotesi che nell’ultimo Consiglio dei ministri prima della pausa estiva, il 4 agosto, vari un decreto legge Urso risponde: “Penso di sì. Potremo fare una valutazione delle risorse disponibili, tenendo conto che non potremo utilizzare lo scostamento di bilancio concesso dalla Ue e dunque non sarà facile. Del resto, osservo che in nessun Paese europeo sono stati presi nuovi interventi emergenziali nonostante all’estero ci siano aumenti dei prezzi dei carburanti superiori che in Italia. Nell’ultimo mese, il gasolio è aumentato del 4,6% da noi contro l’11,4% della media Ue e il 24,8% della Germania”.

