Raffaele Mincione, il finanziare che nelle ultime settimane si è portato al 5,4% di Carige, scopre le carte sul suo futuro nella banca genovese, il cui azionista di riferimento è la famiglia Malacalza. L’obiettivo del finanziere di Pomezia con base a Londra è salire al 10% per poi eventualmente gettare le basi per una fusione. Non solo.
Come spiega Mincione in un’intervista al Sole 24 Ore, nelle valutazioni personali potrebbe finire anche la richiesta di revoca del cda della banca guidata dall’ad Paolo Fiorentino. Una cosa è certa, il finanziare non parteciperà alla prossima assemblea Carige. Perchè questo cda “non riflette” l’attuale azionariato.
