Caro carburanti, perché ora si rischia il blocco totale dell’autostrasporto in Italia
La guerra in Iran e il conseguente blocco di Hormuz stanno causando disagi enormi e diffusi. Il caro carburanti è un problema con cui devono fare i conti ogni giorno gli autotrasportatori e la situazione sta diventando insostenibile, a tal punto che si sta valutando la sospensione totale dell’autotrasporto in Italia. L’intera categoria nazionale è orientata verso il blocco dei servizi su strada. Secondo il coordinamento delle associazioni nazionali dell’autotrasporto presieduto dal Presidente FAI Paolo Uggè, “tali condizioni di irresponsabilità e superficialità rischiano ora di ricadere sull’intero Paese”. Venerdì 17 aprile il Comitato esecutivo nazionale di Unatras sarà chiamato infatti a pronunciarsi sul fermo dei servizi, avviando le procedure previste per il blocco.
Tra i fattori definiti “dirompenti” dalle imprese del settore vi è l’atteggiamento, giudicato “irresponsabile”, della committenza, che determina una riduzione fino a 40 centesimi al litro, e la mancanza di attenzione da parte del Governo che, secondo quanto dichiarato dal ministro Urso, avrebbe “già assunto decisioni a favore del settore”. La categoria rileva tuttavia di non essere a conoscenza di alcun provvedimento concreto.

