Per il Movimento Cinque Stelle arriva la sfida delle nomine nelle grandi partecipate pubbliche. E tutto partirà ovviamente dalla Cdp, il cui vertice è in scadenza a giugno. D’altronde a Palazzo Chigi c’è un tesoro nascosto che brilla di potere purissimo. Uno scrigno che racchiude più di 400 nomine, dai consigli d’amministrazione delle società partecipate alle authority, dai collegi sindacali agli organi di giustizia.
Il poltronificio, scrive la Stampa, è sorvegliato a vista dal centrodestra e da M5S, perché anche da qui passeranno le trattative per la formazione di un futuribile governo. Intanto, ci si attrezza alla contesa. I Cinque Stelle sondano nomi e disponibilità, anche in queste settimana ci saranno diversi mini summit, a partire proprio dal destino della Cassa.
