E’ stato rivisto al ribasso il dato sulla crescita del Pil in Cina nel 2014, al 7,3% dal 7,4% precedentemente indicato. Lo ha reno noto l’ufficio statistico nazionale.
L’authority di Borsa cinese annuncia una stretta sulla supervisione per stabilizzare il mercato, dopo il recente tracollo dei principali listini. In un post ufficiale sul suo blog, la China Securities Regulatory Commission (CSRC) assicura che i rischi associati alla volatilita’ sono diminuiti, grazie alle contromisure prontamente adottate. Le Borse cinesi hanno bruciato circa il 40% del loro valore dallo scorso giugno. “I governo normalmente non dovrebbe intervenire – si legge nel comunicato – ma quando sui mercati si verificano severe e anormali fluttuazioni, non puo’ restare a guardare: deve intervenire in modo deciso”.


