Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Economia » Con i soldi di Elon Musk si potrebbero comprare 14 mila Ferrari. Ecco l’assurda lista dei desideri da un trilione di dollari

Con i soldi di Elon Musk si potrebbero comprare 14 mila Ferrari. Ecco l’assurda lista dei desideri da un trilione di dollari

Cinquemila stadi di San Siro, una flotta di portaerei e 14.000 Ferrari: ecco cosa potrebbe comprarsi l’uomo più ricco del mondo con i suoi mille miliardi di dollari

Con i soldi di Elon Musk si potrebbero comprare 14 mila Ferrari. Ecco l’assurda lista dei desideri da un trilione di dollari
Elon Musk

Elon Musk, che cosa potrebbe comprarsi l’uomo più ricco del mondo con tutti i suoi soldi? Proviamo a fare due conti

Da quando il 12 giugno 2026 SpaceX si è quotata in Borsa, Elon Musk è diventato il primo trilionario della storia. Mille miliardi di dollari di patrimonio. Ma iniziamo prima di tutto a capire di che cifra stiamo parlando. Si tratta di un milione di milioni. Un 1 seguito da dodici zeri. Fa venire il mal di testa solo a pensarci.

Per dare un’idea: se ci mettessimo a contare un euro al secondo, senza mai dormire, servirebbero più di 11 giorni per arrivare a un milione. Per un miliardo? Quasi 32 anni. Per arrivare a un trilione, di anni, invece, ne servirebbero più di trentamila — più o meno il tempo che ci separa dall’Uomo di Neanderthal.

E allora viene da chiedersi: che cosa potrebbe comprarsi Elon Musk con tutti i suoi soldi, nel caso si trattasse di contante liquido e non di azioni in Borsa? Proviamo a rispondere sul serio. Mettiamo caso che il patron di Tesla e SpaceX volesse fare shopping in Italia.

Lo stadio di San Siro a Milano, con le aree circostanti, vale qualcosa come 197 milioni: con il tesoro di Musk se ne comprerebbero circa 5.000. E se preferisse il nuovo invece dell’usato? Un mega-stadio di ultima generazione costerebbe intorno a 1,2-1,5 miliardi: ne verrebbero su tra i 670 e gli 830, abbastanza da dare a ogni capoluogo italiano più di un impianto da finale di Champions League.

LEGGI ANCHE: Musk, distacco con gli altri super ricchi abissale. E il Nasdaq cambia il regolamento per Space X

E se volesse togliersi qualche sfizio su quattro ruote? La Ferrari più costosa mai venduta, una 250 GTO del 1963, è passata di mano per circa 70 milioni: Musk potrebbe comprarne quasi 14.000. Quanto ai treni, un Frecciarossa costa circa 28,7 milioni: ne uscirebbero quasi 35.000, più di quanti riusciremmo verosimilmente a “parcheggiare”.

Ma potrebbe comprarsi una città? Milano, per esempio? Iniziamo col dire che una città non si compra. Non c’è un cartellino del prezzo su Milano, e non esiste il bottone “acquista” su Roma. Quello che si può fare è confrontare il tesoro con il valore stimato delle case. Stime di pochi anni fa dell’Agenzia delle Entrate sul patrimonio residenziale davano Roma intorno ai 460 miliardi, Milano sui 207 e Napoli sui 104. Sono numeri datati, da prendere come ordine di grandezza storico e non come prezzo di oggi. Ma il rapporto sarebbe eloquente: con mille miliardi si coprirebbe circa 2,2 volte il mattone di Roma, 4,8 volte quello di Milano e quasi 10 volte quello di Napoli.

C’è anche un modo più attuale di dirlo, usando il mercato vero delle compravendite. Nel 2025 a Milano sono passate di mano case per circa 11,1 miliardi, a Roma oltre 10. Tradotto: Musk potrebbe teoricamente comprare tutte le case vendute a Milano in un anno, e poi rifarlo per i successivi 90 anni di fila. A Roma, invece, per un secolo.

Anche le grandi opere, quelle che ci fanno litigare per decenni, qui diventerebbero scaramucce. Il Ponte sullo Stretto, valutato intorno ai 13,5 miliardi, potrebbe essere costruito 74 volte. Il MOSE di Venezia, sui 6,2 miliardi, circa 160 volte.

E fuori dai “confini italiani” lo shopping diventerebbe ancora più surreale. Il Burj Khalifa di Dubai, l’edificio più alto del mondo, costa intorno a 1,5 miliardi: Musk potrebbe “tirarne su” circa 660. Una nave da crociera gigante come la Icon of the Seas, invece, sui 2 miliardi? Ne comprerebbe 500. Volesse la marina militare? Una portaerei nucleare americana come la USS Gerald R. Ford costa circa 13,3 miliardi: ne metterebbe in fila 75 — il problema, semmai, sarebbe trovare i marinai.

E se preferisse guardare le stelle? Il telescopio spaziale James Webb è costato circa 10 miliardi: potrebbe lanciarne 100 e spiare l’universo da ogni angolazione. E se proprio volesse esagerare, con 82,5 milioni a pezzo si porterebbe a casa 12.000 super jet militari F-35, oppure, a 150 miliardi l’una, sei Stazioni Spaziali Internazionali complete. Più una “mezza” stazione in più, giusto per gli aperitivi con panorama mozzafiato.

Eppure, c’è un dettaglio non da poco. Sì perché Musk non ha mille miliardi sul conto corrente. Non ha un caveau con dentro tutto quel denaro. Quel tesoro non è contante, ma è fatto di azioni — e le azioni valgono finché il mercato è dell’umore giusto.

Insomma, un trilione di dollari è una cifra talmente grande che, per capirla, bisogna trasformarla in stadi, ponti, treni, grattacieli, navi e telescopi spaziali. E anche così resta impossibile da afferrare. Ma forse la vera immagine è un’altra: Elon Musk, seduto su una montagna di azioni, abbastanza ricco da comprarsi mezzo mondo sulla carta, ma comunque costretto — come tutti gli altri — a sperare che domani mattina Wall Street e gli investitori si sveglino di buon umore.