Dopo quelli del gigante Lvmh, anche i numeri della controllata Christian Dior sorprendono in positivo. La maison francese ha archiviato i 9 mesi (chiusi al 31 marzo scorso) con un fatturato di oltre 1,1 miliardi di euro in crescita del 14%.
A cambi costanti e a parità di perimetro, l’incremento è stato del 19%. La griffe di avenue Montaigne, fa sapere il management in una nota, ha messo a segno ottime performance nel canale retail, in crescita del 19%.
L’aumento è stato costante in tutti e tre i trimestri presi in considerazione e riguarda sia la collezione donna rivitalizzata dall’arrivo di Raf Simons sia dal menswear guidato da Kris Van Assche.
Il gruppo ha proseguito nella sua strategia di crescita negli Stati Uniti e in Asia. L’azienda ha messo a segno, spiega il management in una nota, un progresso in Giappone. L’Europa, invece, ha tenuto nonostante il periodo difficile ha aggiunto il management.









