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Economia
Credit Suisse, via libera dell’Antitrust Ue: approvata la fusione con UBS

La vulnerabilità degli istituti di credito americani provocata dall'aumento dei tassi è stata una sorpresa. "A essere sincero mi ha stupito, perché i regolatori statali volevano rendere le banche più sicure dopo la crisi finanziaria. Non sembra che ci siano riusciti". Ma pure in Europa vi sono problemi seri, in particolare riguardo alla situazione del debito delle nazioni Ue. "La Banca centrale europea continua a reinvestire somme gigantesche in titoli di stato", ricorda il dirigente.

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"Tuttavia, bisogna anche riconoscere che molti paesi hanno compiuto notevoli progressi: in Grecia, ad esempio, il governo ha avviato riforme impressionanti. In Francia e in Germania, invece, il denaro continua a essere versato con la cornucopia. Il problema del debito si sta quindi spostando nel cuore dell'Europa, dove la crescita è più debole rispetto alla periferia. Questo non può continuare, e i politici devono finalmente dirlo alla gente", aggiunge Bäte.

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