“Abbiamo preso atto della decisione di Trump sui dazi sull’acciaio e l’alluminio, il nostro primo obiettivo e’ il dialogo con gli Usa. Prepariamo delle contromisure ma speriamo di non doverle usare“. E’ l’avvertimento dell’Unione europea alle misure protezionistiche americane annunciate per “ragioni di sicurezza nazionale”, misure contro cui Bruxelles deve percorrere la strada maestra del ricorso alla Wto, l’organizzazione mdondiale del commercio.

“Se si avverasse il peggior scenario possibile siamo pronti a portare gli Usa al Wto”, ha spiegato infatti il vicepresidente della Commissione Ue Jyrki Katainen. “Ci aspettiamo che l’Ue sia trattata come un blocco unico, non possiamo accettare che sia divisa in categorie differenti”, ha poi aggiunto, precisando che la Ue ha regole rigide sugli aiuti di Stato che dovrebbero “rassicurare” gli Usa sul fatto che l’industria non ha sussidi.

“Dobbiamo capire meglio”, ha spiegato invece la commissaria europea al Commercio, Cecilia Malmstroem a margine di un evento in Germania. “Speriamo si chiarisca che l’Ue ne è esclusa. Se così non fosse sarebbe incompatibile con le regole del Wto”, l’Organizzazione mondiale del commercio. “A quel punto faremmo ricorso al Wto – ha aggiunto Malmstroem – possibilmente assieme a qualche alleato”. Nel corso della giornata di oggi il vicepresidente della Commissione, Jyrki Katainen terrà una conferenza stampa sulla risposta europea ai dazi Usa, che colpirebbero prevalentemente acciaio e alluminio.
