Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Economia » Delfin, trasferibile il 25% delle quote ma resta il nodo dei dividendi

Delfin, trasferibile il 25% delle quote ma resta il nodo dei dividendi

Luca e Paola sono i primi due eredi Del Vecchio che potranno spostare le loro quote

Delfin, trasferibile il 25% delle quote ma resta il nodo dei dividendi

La successione di Leonardo Del Vecchio in Delfin resta un rebus, ma arriva un primo vero spiraglio di luce. Una nuova legge del Lussemburgo infatti permetterà di sbloccare in parte uno dei nodi, quello relativo al trasferimento delle quote. Leonardo Maria Del Vecchio infatti aveva manifestato l’intenzione di rilevare le quote di due dei suoi fratelli, Luca e Paola, ma la questione poi si era complicata a causa di una serie di cavilli e di norme. Ora però è arrivato il prima via libera. Luca e Paola Del Vecchio, due degli eredi di Leonardo Del Vecchio che hanno ricevuto in eredità il 12,5% a testa della Delfin, la finanziaria di famiglia, possono trasferire queste azioni dentro scatole societarie personali.

La richiesta – riporta La Repubblica – era stata fatta dagli stessi Luca e Paola nel novembre 2025 ed era stata bocciata dall’assemblea poiché non c’era stata l’unanimità. Però una legge del Lussemburgo, relativamente nuova e mai sperimentata sinora, riconosce che un socio non può restare a vita in una società se non lo vuole. Il trasferimento delle azioni Delfin in veicoli propri è stato chiesto il 30 giugno scorso anche dagli eredi Clemente Del Vecchio, Leonardo Maria Del Vecchio (Lmdv) e Rocco Basilico per varie ragioni, anche fiscali. Per loro la possibilità del trasferimento può diventare concreta a marzo 2027. Qualcosa si muove.