Economia
Eni, nuova scoperta nel deserto egiziano

Eni annuncia una scoperta a olio nel Bacino del Faghur, nel deserto occidentale egiziano
Eni annuncia una scoperta a olio nelprospetto esplorativo A-2X situato nel permesso di South West Meleiha,nel deserto occidentale egiziano, a circa 130 Km a Nord dell'oasi diSiwa. Il pozzo è il primo perforato da Eni sui temi geologici profondinel bacino del Faghur. E' quanto si legge in una nota.
Il pozzo esplorativo SWM A-2X, che ha consentito la scoperta, è statoperforato a 5.090 metri di profondità e ha incontrato uno spessorenetto mineralizzato a olio leggero di 18 metri nella arenarie dellaformazione Dessouky di età carbonifera. Il pozzo ha anche incontratomineralizzazione a olio nella formazione Alam El Bueib di etàCretacica. Il pozzo è stato aperto alla produzione nelle arenariedella Formazione Dessouky con portate di 2.300 barili di olio algiorno (BOPD) di olio a 32° API e 11.300 standard metri cubi (Sm3) digas associato.
"La scoperta nel prospetto A-2X - si legge nella nota -è il frutto della nuova strategia di Eni volta all'esplorazione dellesequenze geologiche profonde del bacino di Faghur. Oltre allo sviluppodella scoperta, che richiederà attività di delineazione, Eni ha inprogramma, nel breve termine, la perforazione di altri prospettiesplorativi nel bacino del Faghur, limitrofi alla scoperta appenaeffettuata che, in caso di successo, apriranno un nuovo poloproduttivo. Successivamente all'approvazione delle autoritàcompetenti, la produzione potrà essere collegata alle vicineinfrastrutture esistenti e poi spedita al terminale di El Hamraattraverso il pipeline esistenti".
Eni, attraverso la controllata IEOC, detiene la quota del 100% nelpermesso di South West Meleiha. IEOC attraverso la compagniaoperatrice AGIBA, pariteticamente detenuta con Egyptian GeneralPetroleum Corporation (EGPC), produce attualmente circa 55 mila barilidi olio equivalente al giorno dal deserto occidentale egiziano.
Eni è presente in Egitto dal 1954 attraverso la controllata IEOC. Lasocietà è il principale produttore del Paese con una produzione equitydi circa 260 mila barili di olio equivalente al giorno, destinata asalire nell'anno con la progressiva crescita della produzione delcampo di Zohr.
