Salvare subito un comparto in ginocchio: l’appello di Anna Ferrino, presidente di Assosport, Associazione Nazionale fra i Produttori di Articoli Sportivi
Assosport rappresenta aziende per oltre 300 brand, 9.300 addetti, un fatturato aggregato che sfiora i 5 miliardi di euro, pari quasi al 40 per cento del totale messo a segno nel 2019 da tutta l’industria italiana dello sport.
Un comparto messo in grave crisi dalla pandemia di Covid-19 e che fa sentire la sua voce attraverso la presidente Anna Ferrino: “In questi mesi difficilissimi gli imprenditori della neve sono stati a più riprese chiamati a dare prova di coraggio e responsabilità: innanzitutto nei confronti dei propri dipendenti, garantendo loro continuità nei pagamenti degli stipendi, ma anche nei confronti dei clienti, ovvero tutti quei negozi rimasti con montagne di merce invenduta in pancia e alle prese con l’impossibilità di pagarla”.
“Due qualità, coraggio e responsabilità, che auspichiamo caratterizzino il prossimo esecutivo. Non importa di che colore politico sarà, quel che importa è che faccia presto”, continua Ferrino.
“A chi siederà a Palazzo Chigi chiediamo che intervenga subito per salvare quel che resta di una stagione messa in ginocchio dalla prolungata chiusura degli impianti sciistici: le aziende del comparto stimano un crollo delle vendite tra il 50 e il 60%, con conseguenze drammatiche sugli ordini delle nuove produzioni, su cui pure hanno investito realizzando prodotti eccellenti, che ricadranno pesantemente sulla prossima stagione invernale. Non c’è più tempo da perdere. Da Roma ci dicano una volta per tutte se c’è la volontà di riaprire le piste da sci e si impegnino a ristorare anche le aziende dello sport. Quelle della montagna, ma non solo”.

