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Borse/ Focus mercati sull’Italia dei saggi. Spread a 334. Occhi sulla Bce

 

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L’Italia dei saggi supera la prova dei mercati, dopo la pausa pasquale di quattro giorni senza contrattazioni sulle borse europee e sul mercato secondario dei titoli di Stato. Lo spread chiude a quota 340 e le borse procedono positive. Piazza Affari chiude a +1,41%.

Occhi puntati sugli sviluppi politici italiani, con la decisione del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano di insediare le due commissioni di esperti per proporre leggi nel campo economico e delle riforme istituzionali.

In questa situazione di incertezza si fa sentire anche l’Ue. Il portavoce della Commissione Olivier Bailly ha dichiarato di “non essere a conoscenza dell’intenzione di concedere altro tempo ad altri Paesi” per riportare sotto il limite del 3% il rapporto tra deficit e Pil. I solo Paesi che beneficeranno della deroga saranno quindi Portogallo, Francia e Spagna. Un limite che rende ancora più stringente l’esigenza di varare un nuovo governo. 

Intanto, gli investitori continuano a tenere d’occhio Cipro dove i depositi stanno progressivamente diminuendo a causa dell’incertezza sullo stato di salute del sistema bancario, mentre dal punto di vista macro l’attenzione degli operatori sarà concentrata sul Pmi manifatturiero di marzo della zona Euro, numero che consentirà di trarre delle indicazioni affidabili sul trend dell’industria nelle economie core del Vecchio Continente. Germania e Italia, in primis.

PIAZZA AFFARI CHIUDE SUI MASSIMI (+1,41%), SU TELECOM ED ENI, SCENDE MPS – Si chiude con il segno positivo, sui massimi di giornata, la seduta della Borsa di Milano. Il Ftse Mib sale sul finale dell’1,41% a 15.555 punti e l’All Share segna +1,42% a 16.621. Partita in rosso, piazza Affari ha progressivamente recuperato terreno in scia alle altre borse europee e a Wall Street; nonostante l’incertezza politica italiana e il perdurare di timori su Cipro, i mercati hanno guardato con ottimismo a dati macro migliori delle attese su Eurozona e Usa. A Milano recuperano sul finale le ‘big’ del settore bancario (Unicredit +1,5%, Intesa Sanpaolo +2,01%); Mps contiene le perdite e si ferma a -2,81%. Bene gli energetici (Eni +2,68%), in evidenza Telecom (+2,81%). Fiacchi gli scambi, pari a 1,7 miliardi di controvalore.
 

BORSE EUROPEE: CHIUDONO IN RIALZO – Le borse europee chiudono positive. I dati migliori delle attese sul settore manifatturiero europeo e Wall Street trainano al rialzo i listini del Vecchio Continente, nonostante permangano tensioni legate al salvataggio di Cipro e allo stallo politico in Italia. Milano, dopo un avvio in territorio negativo, chiude con un guadagno dell’1,41% a 15.555,03 punti. Si rafforza anche Madrid, in progresso dell’1,65%. Rialzi piu’ solidi per Parigi, che avanza dell’1,98% a 3.805,37 punti, Francoforte che sale dell’1,91% a 7.943,87 punti e Londra che cresce dell’,1,23% a 6.490,66 punti, anche grazie a Vodafone.