Chiusura di seduta in ribasso, ma al di sotto dei minimi di giornata per la Borsa valori, indebolita dalle incertezze sulla formazione del nuovo governo e dai timori di un ulteriore impatto della crisi di Cipro sulla zona euro. L’indice Ftse Mib termina con un calo dello 0,92%, dopo aver segnato anche un minimo del -1,9%, All Share a -0,94%. Mercato in allarme anche per le affermazioni di Moody’s, attenta agli sviluppi politici e alle implicazioni sul profilo di credito dell’Italia.
E l’esito fiacco dell’asta di Btp quinquennali e le incertezze politiche intorno alla formazione del nuovo governo hanno spinto lo spread a un massimo di 350,50 punti, il picco dallo scorso settembre. Il rendimento e’ al 4,76%. Si restringe intanto la forbice tra il differenziale italiano e lo spread tra Bonos spagnoli a cinque anni e omologhi tedeschi, che si attesta a 380 punti per un tasso del 5,07%.
Restano cosi’ nel mirino i bancari: Monte Paschi cede il 4,29%, Bper il 4,24%, Bpm il 3,43%, Mediobanca il 3,59%. Controcorrente Intesa con un +0,89%.
In ribasso anche l’energia con Enel ed Eni -1%, Snam -0,89%. Scende Fiat, bene Fiat Industrial (+1,72%), Finmeccanica (+1,76%) con i nuovi contratti aggiudicati per la vendita di elicotteri AgustaWestland e Ansaldo, che segna un balzo dell’11,09% dopo la presentazione di ieri agli analisti da cui e’ emerso che la societa’ dovra’ aumentare le dimensioni con una partnership oppure essere ceduta.
Negativa Telecom (-2,93%), St perde il 2,33%; in vista Mediaset (+5,29%) con gli operatori che scommettono su risultati piu’ brillanti per il 2013 dopo le forti perdite 2012 gia’ scontate dal titolo.
Per quanto riguarda le altre borse europee, le tensioni legate al salvataggio di Cipro, che gli investitori temono possa diventare un modello da replicare, e le incertezze politiche nel nostro Paese, che hanno portato a una crescita del costo del debito, hanno determinato ovunque una chiusura negativa. Il Dax di Francoforte perde l’1,15% a 7.789,09 punti, il Cac 40 di Parigi cede lo 0,99% a 3.711,64 punti, l’Ibex di Madrid scivola dell’1,13% a 7.900,4 punti. Nuovo tonfo di Atene, giu’ del 4,29% a causa della forte esposizione nei confronti di Nicosia.
